Un amico dei tempi del liceo (stessa classe, stesso anno di nascita) che ora vive a barcellona mi scrive che il marito di sua sorella (tizio che io non conosco) ha un guaio e mi chiede se posso dar loro una mano. Dico che va bene, lui mi manda il numero e io l'indomani (che poi era ieri) chiamo per dire che possono contare su di me. Mi risponde lui e l'attacco della chiamata è stato più o meno questo:
"ciao andrea, tu non mi conosci, sono andrea, un amico di tuo cognato andrea..."
Qualche anno fa, mi si propone di curare un libro. Si tratta della
Guida turistica di Clerville. Capitava che tre
pazzi scatenati grandi appassionati di diabolik avevano compulsato quarant'anni e passa di pubblicazioni (oltre 700 numeri regolari più tutte le uscite speciali) segnandosi ogni indizio riguardo alla geografia fantastica che gli autori delle avventure del Re del terrore si erano di volta in volta inventati. Poi partendo da questi indizi avevano ricostruito, a posteriori, una mappa dello Stato e della capitale dello Stato in cui diabolik vive le sue avventure. Ci voleva qualcuno che desse una forma al tantissimo materiale da loro raccolto e prodotto. Fui io.
Gli autori erano tutti più giovani di me e si chiamavano andrea, cristian e andrea. Essendo andrea pure io (nel colophon gli andrea vinsero per 3 a 1 contro i cristian) e tenendoci in contatto solo via mail (che eravamo spalmati su mezza italia) si arrivò presto al tacito accordo di chiamarci con nick o per cognome, come fossimo a scuola (per inciso, a scuola, ovviamente, non sono mai stato l'unico andrea della classe, all'inizio del liceo eravamo pure in tre a chiamarci così, poi ho cambiato scuola).
Di andrea più vecchi di me non ne conosco molti. I miei sostengono di avermi chiamato così perché era un bel nome, molto poco usato quando sono nato io...
Evidentemente lo stesso ragionamento deve averlo fatto qualche altro milione di coppie, in quegli anni lì.
Niente, è che ieri mi è successa quella cosa della telofonata e mi è venuto da sciverlo qui, che a me il mio nome piace, però mi avessero chiamato niccolò (altro candiato assieme a guido) forse oggi, quando telefono, non avrei l'abitudine di presentarmi con nome e cognome, anche quando chiamo i parenti stretti.