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venerdì 5 ottobre 2007

un piccolo aiuto dagli amici

Sei gradi: un blogger che è anche l'allenatore della squadra di calcio di una scuola d'italiano per stranieri. La squadra è una bella cosa: integrazione... accoglienza... quelle robe lì. La squadra però ha bisogno di uno sponsor e lo sponsor non si trova. Un sogno - parteciapre a un vero campionato - rischia proprio di rimanere tale.
In zona cesarini una speranza: una sottoscrizione popolare e, se la cosa va in porto, potrebbe anche essere che lo sponsor sia la blogosfera.

C'è un conto presso PayPal legato alla mail sisteam@hotmail.it (la stessa mail può essere usata per contattare Sei gradi, per posta o su msn). Ci vogliono 60 persone che diano 20 euro, 120 che ne diano 10 o 240 che ne diano 5 (o svariate combinazioni di questi numeri qui). Per quanto mi riguarda ho appena provato l'ebrezza di entrare a far parte del pezzo di blogosfera che sta provando a sponsorizzare la squadra.

Per la prima volta in vita mia, mi sento sponsor :)

QUI il post di biancac da cui ho saputo della cosa.
QUI e QUI post di Sei gradi che spiegano meglio l'ambaradan.

(ah, nel blog di Sei gradi c'è un brano di sottofondo che parte con l'autoplay ogni volta che si carica una pagina. Lo so, è una cosa che andrebbe vietata per legge, però pur di sentirmi sponsor io l'ho sopportata ahah, potere degli sponsor, Sei gradi ha tolto la musichina ;-)

Addenda per chi dei miei amici legge il blog: sul mio conto di PayPal ho un po' di credito, se volete aderire ma siete pigri ditemelo che pago io e me li ridate in contanti (o in birre).

sabato 7 ottobre 2006

fare la differenza

Un'altra storia persa e ritrovata (da me s'intende).
Alla fine del 1997 una tipa in California sale su una sequoia secolare destinata all'abbattimento. Si tratta di una protesta di un gruppo di ecologisti che spera così di impedirlo. L'idea della tipa è quella di restare lì qualche settimana. Per i due anni successivi non scenderà più, vivendo da sola su una piccola piattaforma a sessanta metri da terra, esposta alle intemperie e ai tentativi di farla desistere da parte dei disboscatori.
A me piacciono molto le storie di singole persone che riescono a fare differenza, a combinare - da sole - qualcosa d'importante per gli altri. E la storia di Julia Butterfly Hill (la tipa) e di Luna (la sequoia) la trovo poetica e significativa. Un po' non mi capacito che ne abbia saputo all'epoca e che poi me la sia scordata. Per fortuna l'altro giorno sono passato da questo post che me l'ha fatta ricordare.

Qui la storia (in inglese) raccontata da lei medesima, ci sono anche piccole belle foto della sua vita su Luna. Il tutto dal sito di Circle of Life l'organizzazione ambientalista da lei co-fondata.
Qui trovate qualcuno che vi racconta (in italiano) questa storia con un po' più di particolari di quanto non abbia fatto io.
Se volete ancora più particolari non vi resta che comperarvi il libro che Julia ha scritto su questa esperienza.