Non mi sento fiorentino, non mi sento davvero toscano e non mi sento compiutamente milanese (anche se io a milano sto bene e a io a milano voglio bene) però, quando sento certi modi di dire, ho come nostalgia di una patria lontana (quella della mia nonna paterna) a cui non sono mai appaertenuto.
Il brano qui sopra è dedicato e alla mia amica barbara (fiorentina, molto più di me, trapiantata a milano pur'ella) e alla mia amica tania (che adora "I will survive" il cui ritornello qui diventa "e ce la fo").