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giovedì 1 marzo 2012

filomena!

Oggi comincia BilBOlbul, festival di fumetti bolognese a cui – per una ragione o per l'altra – non sono riuscito ad andare e me ne dispiaccio. Tutti me ne dicono un gran bene. Neanche quest'anno ce la fo e c'è un motivo in più per dispiacermi di non farcela: Filomena.


Il festival ha una rivista ufficiale, chiamata Filomena. Scritta e disegnata da più di quindici mani diverse, Filomena è il magazine che racconta il BilBOlbul giorno dopo giorno, foglio dopo foglio, componendo una cronaca inesatta del festival senza diventarne il libretto ufficiale.
E' possibile acquistare la rivista all’interno dell'indie bookshop in Biblioteca Salaborsa o presso Inuit Associazione Culturale (via Petroni 19/c) e assistere alla creazione e alla stampa negli spazi della Galleria Tedofra (via Belle Arti 54), tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.30.
Dieci pagine serigrafate, incollate, cucite, spillate e tagliate, e ogni giorno un pezzo in più, che con solo due euro i visitatori potranno oortare a casa: per ritirare i nuovi contenuti, basterà presentare presso i punti vendita il tagliando giornaliero allegato alla rivista. [fonte]
Qui dovrei dirvi dei Cani, e linkarvi la nostra vecchia hompage, ma ci sta qualche problema tecnico e l'homepage non c'è. Eravamo un gruppo di fumettisti autoprodotti e per qualche anno ci siamo dati un po' da fare in giro per l'Italia.

Leggere di Filomena mi ha fatto tenerezza perché a me è parsa l'unione di una cosa che facemmo a Napoli nel 2008 e la nostra gloriosa Fabbrica del fumetto del 2007.
A Napoli (assieme a ernest, lamette e selfcomics) realizzammo un piccolo reportage a fumetti, giornaliero, sulla mostra medesima.
L'anno prima a Milano, durante Cartoomics, organizzammo qualcosa di ben più impegnativo: tre albi a fumetti di 24 tavole ognuno, realizzate dal vivo da altrettanti fumettisti. Gli albi venivano poi confezionati sotto gli occhi dei visitatori che potevano quindi acquistarli freschi freschi di fotocopiatrice (ossia ancora caldi).

Pensare che oggidì c'è ancora qualcuno (e con mezzi ben maggiori dei nostri all'epoca, mi pare) che mette in piedi iniziative del genere mi fa proprio contento. Auguri Filomena!
(e peccato non esserci, sigh!)

[fonte]
Tornando per un attimo ai Cani: le testimonianze dell'happening di Napoli son pure quelle al momento fuori linea, ma le altre nostre imprese pubbliche son documentate QUI (oltre alla Fabbrica anche Stupid – supereroe ispirato a me, già a partire dal nome – e Pongolodi, una nostra produzione a pupazzi inanimati) di tutti potete leggere la storia dell'evento e le storie poi prodotte, tutte quante scaricabili aggratis.

lunedì 2 agosto 2010

curriculum vitae

In vita mia col lavoro sono sempre stato fortunato, basti dire che non ho mai dovuto mandare un curriculum a chicchessia e che in più di vent'anni di lavoro ho fatto solo un colloquio (e andò bene).

Però quando sei anni fa demmo vita ai CANI (un collettivo di fumettari pensato per autoprodurre cose incommestibili per il nostro mercarto) dovvetti scrivere una specie di nota autobiografica di quanto, fino ad allora, da me fatto. Visto che è passato del tempo e che, nel bene e nel male, son cambiate parecchie cose (e altre ne cambieranno) quel testo lo ripubblico qui con in grigio qualche piccolo aggiornamento.



Nasco a Firenze un paio d'anni prima della grande alluvione. Nei primi cinque anni di vita mi trasferisco da Prato a Firenze e da Firenze a Milano. Riesco a malapena a diventare amico di qualcuno che già cambio città.
A Milano la nebbia mi impedisce, per anni, di conoscere nuovi amici. Sono un bambino solo ed estroverso (ma per via che sono solo, il fatto che sono estroverso rimane un segreto).

Con le scuole medie prima e il liceo poi la solitudine si dirada, di contrappasso fa però capolino una strana sindrome: riesco a combinare qualcosa solo se la faccio assieme a qualcun altro.
Finisco la scuola di grafica nel 1985 e tiro a campare nel mondo dell'editoria facendo un po' di tutto (operaio fotocompositore, redattore, grafico). Nel frattempo comincio a muovere i primi passi di quella che sarà la mia lunga carriera di coautore.

L'elenco delle persone con cui ho fatto cose ha molto più senso della cronologia di ciò che ho fatto.

Marco Berrini Conosciuto a Radio Popolare di Milano. “Il Condominio”, la mia prima trasmissione radiofonica in veste di coautore e co-conduttore, la faccio (tra gli altri) anche con lui. Scriviamo assieme sceneggiature per il fumetto Martin Mystère, le mie prime tre sceneggiature per i nascenti i CANI e alcuni programmi televisivi per canali tematici satellitari (tra cui spicca “La Scienza dei Supereroi” programma che combina il rap del rapper “Mondo Marcio”, la divulgazione scientifica e i fumetti della Marvel).
Attualmente Marco è un autore cine-televisivo, ha collaborato ai testi del film "Fame chimica" e un suo documentario, “Animol” (realizzato con Martina Parenti), ha vinto un premio al festival di Bellaria e il primo premio a quello di Bologna.
In realtà attualmente Marco Berrini è deceduto.

Marco Bertoli Compagno alle medie. Appena lo conosco realizzo con lui, a quattro mani, il mio primo fumetto in assoluto. Purtroppo nessuna delle quattro mani sa disegnare, “It Don't Mean Athing...” si ferma alla quarta tavola. Realizziamo assieme soggetti e sceneggiature per Martin Mystère di cui concepiamo e realizziamo anche il primo sito internet ufficiale.
Attualmente Marco è redattore della rivista Macwolrd Italia (di cui io sono redattore part-time) e collabora come giornalista a Musica Jazz e a All About Jazz.
Un paio d'anni dopo la scrittura di questo testo avvenne il Grande Esodo da Macworld: né Marco, né io, né Enrico (vedi sotto) facciamo più parte di quella redazione. Attualmente Marco è un valente e apprezzato traduttore.

Carlo Bolchini Compagno al liceo Vittorio Veneto. Con lui muovo i primi passi a Radio Popolare (e, dopo più di una dozzina d'anni, anche gli ultimi, almeno per ora). Siamo tra i fondatori del gruppo rock Pelox.
Attualmente Carlo ha un avviata attività di consulenze informatiche a cui sottrae tempo, denaro ed energie per dedicarsi ai Pelox, che dopo più di vent'anni sono ancora sulla breccia (e di cui io sono ancora uno dei cantanti).
Mentre si scioglievano i CANI io, già che c'ero, abbandonavo anche i Pelox. Una scelta di cui sono tuttora entusiasta. Mi diverto molto, molto di più adesso che i loro concerti posso vedermeli giù dal palco.

Andrea Carlo Cappi Compagno al liceo Einstein. Con lui realizzo alcune sceneggiature per Martin Mystère. È lui il curatore dell'antologia del Giallo Mondadori “Inverno Giallo 1996” su cui appare l'unico racconto letterario che abbia mai firmato.
Attualmente Andrea è scrittore di gialli e romanzi di spionaggio, traduttore, consulente editoriale per la Sonzogno, condirettore della rivista "M Rivista del mistero" e co-editore di Alacràn Edizioni e, sicuramente, molte altre cose.
Andrea nel frattempo ha divorziato da Alacràn, per il resto scrive, traduce e fa presentazioni in mezza Italia. Ha firmato quattro romanzi con protagonisti Dabolik e Eva Kant e chissà cos'altro....

Elena Colombo – Mia compagna di banco prima e mia compagna nella vita poi. Assieme firmiamo sceneggiature per l'Intrepido, programmi per Radio Popolare e il racconto giallo “Autogrill” pubblicato nell'antologia “Inverno Giallo 1996”. Non siamo più fidanzati da un po’ (è sposata e ha due bambine: Matilde e Isabella) e attualmente è la coordinatrice manoscritti, reprints e pubblicità della rivista “Urologia”.
Elena sta bene, è l'unica (a parte Giuseppe, vedi sotto) per cui il testo di sei anni fa vale ancora tutto.

Enzo Di Mauro Mio collega mentre sono redattore per l'editore Strategia. Con lui faccio tanti anni di programmi a Radio Popolare, tra gli altri “Grazie dei Fior” e “Ciro's Cafè” entrambi sulla musica italiana. Collaboriamo, brevemente, anche al TG della defunta emittente Videomusic.
Attualmente Enzo si occupa di letteratura (cosa che fa da sempre) e scrive per le pagine culturali del Corriere della Sera, del Manifesto e del mensile Carnet.
Di Enzo ammetto di aver perso un po' le tracce, di sicuro il mensile Carnet ha chiuso, per il resto mi capita di ascoltare, il sabato mattina, qualche suo intervento nella trasmissione dei libri di Radio Popolare (è successo anche sabato scorso, mi è parso in forma).

Enrico Lotti Mio collega mentre sono grafico a PC World Italia. È quello che mi apre le porte del fumetto professionale, proponendomi di scrivere con lui Martin Mystère a cui già sta collaborando. Dei venti e passa albi di cui sono coautore per Mystère i primi li firmo con lui.
Scriviamo fumetti anche per l'Interpido e per Zona X e sceneggiature per fiction cinematografiche e televisive per RAI e Mediaset. Da loro commissionate, tutte regolarmente pagate, ma mai nessuna prodotta.
Attualmente Enrico è direttore di Macworld Italia (di cui attualmente io sono redattore part-time) e ha appena scritto, con me, “Milano Sotto” un documentario per la TV Svizzera sulla Milano sotterranea.
Anche Enrico ha abbandonato Macworld, adesso vede gente, fa cose, e si deidica alla vita del gentiluomo di campagna (ma a Milano).

Giuseppe Mangoni Mio professore di religione prima e amico fraterno poi. È il disegnatore del mio terzo fumetto in assoluto: lo sperimentale “Capitan Loop” (è il 1991, è troppo avanti, vede la luce solo in edizione privata, limitata a trenta esemplari). Con lui sceneggio alcune storie di Martin Mystère.
Attualmente Giuseppe è deceduto.
Come anticipato, a Giuseppe non sono incorsi cambiamenti salienti in questi ultimi anni.

E da solo? Ho proposto tre soggetti a Dylan Dog, rifiutati. Un paio di soggetti all'Intrepido, rifiutati. Contattato all'epoca da parte dell'editrice Xenia ho proposto loro una serie a fumetti di fantascienza a cui è stata preferita la fallimentare “Bad Moon”. Ho proposto un ciclo di storie (che avrebbe disegnato uno dei CANI) a Linus, rifiutato. Una rubrica a fumetti sulla storia dell'informatica (che avrebbe disegnato sempre lo stesso dei CANI) a PC World Italia, rifiutata. Ho scritto un soggetto per Diabolik (questo pubblicato, ma in forma irriconoscibile, del tutto rimaneggiata dalla redazione).
Poi però con Diabolik ci siamo riappacificati (che non è mai un buona idea essere in rotta con un tipo come lui) negli ultimi anni ho scritto per il Re del Terrore più di un soggetto e di una sceneggiatura e mi sono trovato benissimo, al punto che adesso faccio parte della sua redazione.
Nel 1994 il mio vertice come solista: vinco un concorso letterario (organizzato dall'editore Stampa Alternativa) con un saggio bibliografico sulle traduzioni di una poesia di Lewis Carroll. Unico premio: la pubblicazione di un Millelire, che all'epoca van forte. Senza dare spiegazioni a riguardo, l'editore non ottempererà mai ai suoi impegni e “La Caccia al Jabberwocky” è tuttora inedito.

L'entrata nei CANI pone fine alla mia vita di randagismo autoriale.
Però mo' con i CANI ci siamo sciolti, e quindi tocca tornar randagio...

lunedì 22 febbraio 2010

ciao antonella


 


La ricordo mentre balla scalza al matrimonio di giorgio, anni fa. Elegante, bellissima. Ciao.

mercoledì 28 ottobre 2009

lucca: un coccodrillo per i cani




Questa qui sopra è una pin-up del dinamico duo di eroi Taxman & Tobin. È tratta dall'albo Il ritorno del commercialista oscuro, scritto da me e disegnato da marco ligabò. Lo pubblichiamo con i CANI che sono arrivati alla loro ultima uscita. Il tempo di presentarlo a lucca insieme agli altri, estremi, due titoli del gruppo e si chiude.

Partiamo domattina prima dell'alba. Fino a domenica sera, nel caso, mi trovate là, alla Self Area.

Poi magari, quando torno, con comodo, ne riparlo di questa cosa che i CANI chiudono, però non è che ci sia molto da dire in più di quanto non abbia già detto lorenzo qui, dove spiega i motivi e, già che c'è, sunteggia i cinque anni di attività del gruppo (che poi per davvero sarebbero sette).

Comunque, buona fine di settimana e a dopo lucca!

l'ultima lucca

Avrei voluto raccontarvi della performance di Gipi a Streep, dell'incontro col signor Muñoz che ha chiuso la rassegna, ma purtroppo non ce n'è il tempo. Che domani si va a Lucca per l'ultimo atto della storia dei CANI, gruppo di fumettisti autoprodotti di cui ho orgogliosamente fatto parte sin dai suoi esordi. Ci trovere alla Self Area. Per l'occasione esce anche una cosina mia e di marco ligabò: Il ritorno del commercialista oscuro (ma magari se ne riparla dopo lucca).



Il perché i CANI vanno a chiudere lo spiega bene lorenzo nel post ufficiale in cui annunciava la suddetta chiusura, QUI.

mercoledì 29 ottobre 2008

lucca




Prima o poi ci si ribecca, nel caso siate in zona sappiate che io da domani comunque io sono QUI, a pigliare freddo e pioggia (e, auspicablimente, anche un po' di fumetti, del che - nel caso, prima o poi - parlerò QUI).

lunedì 29 ottobre 2007

passo un attimo, saluto e me ne vo...

Il futuro è incerto per tutti, figuriamoci per questo blog.

Di certo però possiamo dire che ancora per una settimana non ci saranno altri post. Me ne parto e me ne vado a Lucca (Comics). Starò lì fino a domenica coi miei amici Cani. Se qualcuno di voi passa di là è probabile che mi trovi alla Self Area (nel loggiato di Palazzo Pretorio in Piazza San Michele). Potrei essere al banchetto dei Cani, potrei essere alla fotocopiatrice oppure potrei essere impegnato a fare il cronista-presentatore durante qualcuna delle "comic battle" che colà si svolgeranno. Se non sono lì sono a spasso per la fiera, mi si trova sul cellulare (per una settimana niente internet e posta elettronica).

Prima di salutare però mi metto in pari coi postsecret:

segreto della settimana n. 50
(quello di settimana scorsa)


da bambino alla fattoria dei miei zii, diedi da mangiare delle crocchette di pollo a un pollo.
- mi sento ancora in colpa per quello.


segreto della settimana n. 51
(quello di questa settimana)


faccio scherzi telefonici a mia mamma


Di PostSecret ho parlato qui.

Seigradi
Infine, siamo alle ultime battute della "vicenda Seigradi", manca poco. Nel senso che mancano pochi giorni al termine di iscrizione della squadra e - per fortuna - mancano anche pochi denari. Ma a maggior ragione un piccolo aiuto, adesso, proprio adesso, sarebbe importante (chi non sapesse di cosa parlo, può leggere qui).

Un saluto a tutti e - spero - a presto
(ma non è detta, eh...)

a Lucca a Lucca!

In questo periodo riesco a malapena a farli i fumetti, qualche rara volta a leggerli, ma di parlarne qui non se ne parla proprio (giustappunto)... Di sicuro non ne parlerò per questa settimana, visto che sono in partenza per Lucca (Comics) e resterò giù fino a domenica.

Sarò a Lucca col mio gruppo di fumettari autoprodotti i Cani che per la prima volta ha la possibilità di essere colà grazie alla Self Area ossia un posto (il loggiato di Palazzo Pretorio in Piazza San Michele) all'interno della manifestazione lucchese, in cu vengono ospitate le realtà italiane dell'autoproduzione (dove per "ospitate" è da intendere "banchetti a prezzi accessibili" e non "a prezzi da Lucca").

Il Centro Fumetto "Andrea Pazienza" ha messo in piedi la cosa assieme all'organizzazione di Lucca e Monipodio per l'occasione ha istituito una Comic Battle (vedi anche qui).

Immagino che ci sarà da divertirsi

(sempre che io sopravviva a quattro giorni, a novembre, passati in un loggiato, che è come a dire all'aperto, comincio ad avere una certa età :)

giovedì 29 marzo 2007

son soddisfazioni...

Per fare quello che abbiamo fatto lo scorso finesettimana noi CANI ci siamo ammazzati di fatica... (io mi sono ripreso forse oggi). Abbiamo scritto tre storie in pochissimo tempo, abbiamo disegnato dal vivo decine e decine di tavole a fumetti, abbiamo fotocopiato, piegato e pinzato centinaia di copie dei primi due albi realizzati "live" (poi è finito il toner e l'ente fiera non è stata capace di mettercene uno nuovo, quindi niente terzo albo).
Però ne valeva la pena. Il primo riscontro tangibile c'è già: una bambina di sette anni si è divertita anche grazie a noi, e per me non è poco.

(si tratta della figlia di sparidinchiostro, il quale ne dà conto qui, io sono uno dei pochi CANI non nominati, e spari prima o poi pagherà per questo, è anche vero che il mio lavoro è stato solo dietro le quinte)

giovedì 22 marzo 2007

basta...

... da adesso sono ufficialmente QUI.



Per il momento solo con la testa, tra non molto anche col corpo e con l'anima.

Se sopravvivo vi faccio sapere.

sabato 10 marzo 2007

bello il blog, però...

... però qui, per un po', bisogna che io mi dedichi ad altro.

Ci sono delle bollette da pagare (vivere in una reggia ed essere momentaneamente in ristrettezze è un casino, specie quando arriva la bolletta del gas a fine inverno) e visto che per fortuna di lavoro adesso ce n'è, tocca che mi ci dedichi con un po' più di convinzione.

C'è una un'iniziativa fumettistica dei miei fratelli CANI in cui sono molto coinvolto ("La fabbrica del fumetto" se ne parla qui) e tutto il mio tempo libero fino al 25 marzo sarà dedicato a quello.

C'è comunque da fare i conti con le energie limitate che ho in questo 2007 che è partito proprio in salita.

Insomma, il regime a scartamento ridotto in cui versa da qualche tempo questo blog nelle prossime settimane non potrà che peggiorare... passerà... vediamo come sarò messo dal 26 prossimo venturo.

(e per fortuna che l'altro mio blog pare abbia trovato qualcuno che pensa a lui mentre io sono in altre faccende affaccendato!)

giovedì 16 novembre 2006

vini, libri e cani a milano

Venerdì, sabato e domenica, a Milano, al Leoncavallo, si tiene l'iniziativa Critical book & wine. Una cosa bella che riguarda i consumi alimentari e culturali e la biodiversità nella produzione di vino e cultura. Per saperne di più questo è il sito dell'iniziativa.
Ai miei lettori forse basterà sapere che con 7 euro si entra, ti omaggiano di un calice e con quello puoi assaggiare tutti i vini proposti dagli espositori (nel caso, quindi, meglio arrivare a stomaco pieno e comunque fare il giro dei libri prima del giro dei vini).
Ospiti dello stand di Coniglio Editore (quello che ha anche i giornalini con le donne e gli uomini nudi!) ci saranno anche i Cani (tra cani conigli, leoni e cavalli ci sarà un bel serraglio e quindi ci sarò - a tratti - anch'io, facile la domenica mattina).



Via Watteau 7, dalle 11 alle 22 dal 17 al 19 novembre

sabato 30 settembre 2006

ci si vede...

Nel finesettimana sono a Treviso con gli altri CANI quindi ci si rilegge non prima di un paio di giorni.
Buon weekend