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sabato 1 gennaio 2011

concerto di capodanno

Purtroppo io la musica classica proprio no.

Con quanto mi piace la musica credo sia solo un fatto d'ignoranza. Ma quella ignoranza che da grandi è difficile estirpare, ché tempo fa ci hanno anche provato ad ammaestrarmi a riguardo, ma a me la musica classica annoia (mentre non mi annoia "Music for airports" di Brian Eno, per dirne una... e ho detto tutto) io penso che sia una cosa di educazione, di educazione irrimediabilmente mancata al momento giusto.

Tutto questo per dire che il massimo della musica "classica" che riesco a concepire è la scaletta che segue. Il mio concerto di capodanno per voi.

(ah, è tutta roba dal vivo, of course, e registrata discretamente male, lo so, poi vi spiego)


Lou Reed – Walk On The Wild Side
dal vivo a Hampstead, 1972


doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo.


Jimi Hendrix – Hey Joe
dal vivo all'Isola di Wight, 30 agosto 1970


Ecco, quando penso a "un classico", questa è una delle prime che mi vengono in mente.


Bob Dylan – Like A Rolling Stone
dal vivo a Londra, 25 maggio 1966


Di questa se n'era già parlato da queste parti in una puntata della mia, breve, serie di post "La paura fa '60"... Tutti gli mp3 di quella serie sono andati fuori linea, prima o poi li ri-uppo e riprendo in mano la cosa, che a me divertiva.


 The Rolling Stones – Sympathy For The Devil
dal vivo ad Altamont, 6 dicembre 1969


Il brano dei Rolling a cui sono più legato: "per favore, permettetemi di presentarmi, sono un uomo ricco e di classe"...
Per chi se lo chiedesse: sì,  il concerto è proprio quello tristemente famoso perché ci scappò il morto.


 Led Zeppelin – Stairway To Heaven
dal vivo a Tokyo, 2 ottobre 1972


Questa è un mio pallino. Mi sa che prima o poi ne riparliamo di questa. È proprio un mio pallino.


Deep Purple – Highwhay Star
dal vivo a Londra, 1972


Questa deve essere stata la canzone suonata al funerale del mio migliore amico, un paio d'anni fa. Ne sono quasi sicuro, però non è che quel giorno lì abbia troppo badato ai dettagli e poi era a lui che piacevano i Deep, a me fanno giusto allegria :)


 The Who –  My Generation
dal vivo a Monterey, 16 giugno 1967


La versione da studio l'avevo già pubblicata in questo post dedicato a un gruppo di vecchietti inglesi diventati improvvisamente rockstar. 


David Bowie – Life On Mars
dal vivo negli USA, 1972


Sempre piaciuto il duca bianco, sempre piaciuta questa canzone.

I dischi da cui le ho tratte: era il 1993 e, a causa di qualche vuoto legislativo del nostrano ordinamento, in italia i bootleg erano diventati se non proprio legali, quasi. Bastava che si trattasse di registrazioni che avevano almeno vent'anni.
Non solo erano nate case discografiche "ufficiali" (la Great Dane, per esempio) dedicate a dischi che, fino ad allora, era possibile acquistare solo nei negozi giusti e sotto banco. Ma, addirittura, la Fabbri Editori se ne uscì in edicola con una serie di ciddì "I Miti del Rock Live"  tutti tirati fuori da registrazioni sostanzialmente illecite. Per dirla con le loro parole: "materiale tratto da registrazioni private di esecuzioni pubbliche".



Io all'epoca le uscite del gruppo Fabbri/Rizzoli le pagavo poco o niente, così un po' di quei ciddì li tirai sù. Sempre un po' dubbioso, però, su quale senso avesse per me mettermi in casa quei dischi, che erano poco più che testimonianze storiche (ché la musica ascoltata bene è un'altra cosa).

Adesso lo so. Dovevano servire al mio concerto di capo d'anno 2011.

(L'alternativa era un intero concerto di Frank Zappa, del 1980, ma con Zappa vi farò comunque una capa  tanta, prima o poi)

Auguri!

sabato 9 giugno 2007

too fast to live, too young to die



Età media 78 anni, il frontman (Alf Carretta) ne ha 90, ma una ragazza del gruppo ne ha 99 e della formazione fa parte anche un centenario. Hanno registrato una cover di "My generation" degli Who e sono i protagonisti di un documentario che la BBC ha trasmesso in maggio. Sono la più vecchia rock band di tutti i tempi (nel senso dell'età dei loro componenti, perché in realtà si sono formati pochissimo tempo fa).

Sono gli Zimmers.




The oldest and greatest rock band in the world - meet The Zimmers and their amazing cover of The Who's "My Generation".
Lead singer Alf is 90 - it's quite something when he sings "I hope I die before I get old". And he's not the oldest - there are 99 and 100-year-olds in the band!
The Zimmers will feature in a BBC TV documentary being aired in May 2007. Documentary-maker Tim Samuels has been all over Britain recruiting isolated and lonely old people - those who can't leave their flats or who are stuck in rubbish care homes.
The finale of the show is this group of lonely old people coming together to stick it back to the society that's cast them aside - by forming a rock troupe and trying to storm into the pop charts.
Some massive names from the pop world have thrown their weight behind The Zimmers... The song is produced by Mike Hedges (U2, Dido, Cure), the video shot by Geoff Wonfor (Band Aid, Beatles Anthology), and it was recorded in the legendary Beatles studio 2 at Abbey Road.

ah... e in ottobre si esibiranno dal vivo in Inghilterra, Francia, Spagna e Germania.

[questa è la replica di un mio post su OT del 14 aprile scorso]

BONUS:

(The Who - My Generation)