Fa impressione pensarla adesso che Pietro Mennea è morto, per altro prematuramente.
Dario Guidotti, il cantate, lo avevo conosciuto – da ascoltatore radiofonico, ero un ragazzino – nelle notturne di Ettore e Dario. Una volta fui invitato in studio ed è stata la prima volta che misi piede a Radio Popolare, in via Pasteur, qui a Milano. I Cacao ancora non avevano pubblicato nulla.
Tornando a Mennea. In realtà, sono convinto che il titolo del pezzo qui sopra sia uno di quei casi in cui non si riesce a trovare un sostituto per il nome di lavorazione di un brano. “Mennea” era il brano più veloce del loro disco e, nel 1981, pensando a qualcosa di veloce veniva abbastanza spontaneo il pensare a Pietro Mennea.
Ora che Mennea si trova nella condizione del protagonista di “Mennea” spero proprio che se la passi un po' meglio. È stato un grande, tutta quella noia non gli si addice e non se la merita.