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giovedì 26 novembre 2009

che cosa mi regalo quest'anno?

Su Friend Feed Viola sta chiedendo idee per libri da proporre ai clienti della sua libreria per natale. Ho buttato giù qualche consiglio su fumetti usciti nell'ultimo anno (o giù di lì) e poi ho pensato che se ci mettevo le figure avevo un post bello e che fatto e così l'ho fatto. Così, se riesco a convincervi, potete trarre ispirazione per farvi un regalo o due.



Per primo Il Gusto del Cloro di Bastien Vivès (Black Velvet, 18 €) un libro lento, azzurro, bellisssimo. Per tutta la storia sembra non succeda nulla poi arrivi in fondo e qualcosa d'importante è successo e non capisci bene cosa.



L'Approdo di Shaun Tan (elliot, 22 €) lui ha uno stile troppo da illustratore per i miei gusti, ma il libro è forte e commovente, una storia d’immigrazione e accoglienza raccontata con un fumetto completamente muto (e che quindi parla la lingua di tutti).



Il Gatto del Rabbino di Joann Sfar, Rizzoli ha raccolto in due volumi (dal formato un po' piccolo, uno e due, sì lo so,  è la stessa scheda ripetuta, e bravi quelli del sito Rizzoli) i primi cinque episodi della serie, i primi quattro erano già stati pubblicati (nel formato giusto) da Kappa Edizioni. Il gatto del rabbino è forse la serie francese più bella in corso di pubblicazione qui da noi, storie di ebrei d’Algeria immerse in un’atmosfera di realismo magico. I due volumi Rizzoli costano 16 € e 17,50 €, quelli Kappa 13,5 €, 13,5 €, 15 € e 16 €. Ah, la postfazione del secondo volume Rizzoli l'ha pure scritta un amico mio che la sa lunga.



La Storia del Topo Cattivo di Bryan Talbot trona finalmente in libreria dopo anni di assenza grazie a Comma 22 (che bello che nel loro sito puoi sfogliare, un po', i loro libri, il Topo è qui). Una storia dura raccontata con delicatezza. Una storia di violenza subita e di pace ritrovata. 16 € ben spesi.



I Sotterranei del Revolù di Marc-Antonine Mathieu (001 Edizioni, 15 €) per gli amanti (e solo per loro) di certa letteratura labirintica: Borges, Calvino e dintorni. Il resoconto di una vita passata a esplorare i fantastici sotterranei di un museo sconfinato. Un libro vertiginoso.



Marzi di Sylain Savoia e Marzena Sowa (Coconino/Fandango, 25 €) piccoli episodi di vita quotidiana nella Polonia della cortina di ferro visti con gli occhi di una bambina, l'ho appena iniziato e non mi pare niente male.



La signorina Else di Manuele Fior (Coconino, 17,50 €) lui è un artista friulano che però vive a Oslo e qui interpreta Arthur Schnitzler, io non l’ho ancora letto ma l'ho comperato e da sfogliare è bello.




Di cose non recenti cosa si può segnalare? Innumerevoli. Ovviamente Maus oppure il mio adorato Le Pillole Blu ma qui spendo due parole solo per i tre volumi de Il Fotografo Guibert/Lefèvre/Lemercier (Lizard, 17,50 €, 17,50 €, 21,80 €) la fotografia si intarsia nel fumetto per raccontare una spedizione di Medici Senza Frontiera durante l’invasione dell’Afganistan da parte dell’URSS. Specie i primi due volumi sono imperdibili.

(Che poi l'evento di questa fine 2009 per chi la sa di fumetti sarebbe Jimmy Corrigan di Chris Ware pubblicato, dopo anni e anni di attese, da Mondadori, io però non l'o ancora cominciato e ho in casa da tempo immemorabile l'edizione originale senza avere il coraggio di prenderla in mano, quindi di Corrigan è meglio che non parlo)

Buon Natale!

sabato 14 novembre 2009

presi ieri



Il libro di Darwin Cooke non lo abbiamo preso a lucca perché ci siamo mossi tardi e quando il nostro uomo è andato al banco BD per fare l'acquisto cumulativo col mega (mega) sconto ha scoperto che: 1. l'amico che ci faceva il mega-sconto se n'era tornato a milano e quindi lo sconto a quel punto era solo ottimo e in ogni caso 2. il libro di Cooke era comunque esaurito.
L'ho preso ieri e l'ho letto subito, che ero impazzziente. Un po' mi ha deluso. È che le aspettative erano elevate, che a me Cooke mi piace come disegnatore e come sceneggiatore e una sua precedente scappata nel noir (Catwoman – Selina's Big Score) mi era piaciuta assai. Questo non è un brutto fumetto, per carità, però io - pur non avendo letto l'originale - ho sentito un po' il peso della "riduzione", è come se la storia di un romanzo di 180 pagine fosse stata un po' pressata per farcela stare in un fumetto di 140 (ehi, ma è proprio quello che è successo!). E poi, non so, ma mi parso (sto per dire una cagata, lo sento) che è come se fosse che Cooke dopo aver fatto The Spirit avesse un po' perso la propria voce (ecco l'ho detta).

Quello in mezzo è non è un fumetto, è un pop up di Maurice Sendak, anche se li adoravo da piccino io non sono uso comperarmi pop up. Ora mi divertono al momento ma mi stanco presto. Però questo è spettacolare (e l'ho pagato soprendentemente poco) l'ho preso pensando di regalarlo poi ho deciso di tenermelo e oggi sono ripassato in duomo e l'ho ricomperato per regalarlo.

Jimmy Corrigan è finalmente uscito anche in italia. Io 'sto libro di Chris Ware me l'ero pure preso anni fa in inglese, ma poi non ce l'avevo fatta a cominciarlo. Lo so che è ottimo, me lo dicono tutti che è ottimo, ma non ce l'ho fatta. Ora me lo sono preso in italiano, non solo per premiare il coraggio di chi lo ha (in fine) pubblicato (dopo un'interminabile epopea di annunci e rinvii) ma anche perché così, magari, in italiano me lo leggo davvero (e poi potrò anch'io dire che è ottimo). Che poi l'inglese mi sa che era l'ultimo dei miei problemi nell'affrontare quel tomo, comunque ora quella scusa lì non c'è più. L'edizione Mondadori (curata però da Coconino) mi pare buona, le scrittine di copertina sono forse un filo meno leggibili di quella inglese, il resto però mi sembra a posto.

venerdì 29 agosto 2008

originali: chris ware

Chris Ware presso la Carl Hammer Gallery di Chicago.

On line le scansioni di un po' di originali...

QUI




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