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sabato 10 dicembre 2011

i problemi dell'emigrazione...

Io qui non mi ci trovo ancora, il mio senso grafico prova una qual certa repulsione per come si presenta attualmente il nuovo quattrozerotré epperò non ho il tempo di mettermi a studiare modifiche tipografiche e di template.

Non ho tempo perché ho poco tempo per il blog e non ho tempo perché, quel poco tempo per il blog che ho, lo passo a capire come migrare questi nostri figlioletti difficili, fatti di parole e di errori di trascodifica.
E le notizie non son buone.

Il plugin di altervista che legge il disastrato file xml prodotto da splinder non funziona con molti blog. Tra questi sfortunati ci sono quattrozerotré e offtopic (e ci sono pure un paio di altri, non miei, che mi sono preso a cuore), senza contare poi che su blog un po' impegiantivi (e tra quelli di cui mi preoccupo ce n'è uno) splinder dà errore quando si prova a esportare il file xml e quindi – a meno di sorprese da parte dello staff "tecnico" di dada – per questi blog che il plugin xml -> altervista funzioni o meno, è indifferente.

L'importazione su Logga.me potrebbe essere un'alternativa. Ma ora funziona assai peggio rispetto a qualche settimana fa (colpa di splinder? probabile, con tutto che i server sono sicuramente molto più leggeri adesso) e Logga.me si perde per stada molti più post di prima. I miei blog li ho esportati allora, ma quel paio di blog non miei di cui mi interesso, temo ne patiranno.

L'importazione in locale usando il plugin di aioros (sempre sia lodato) pare mi sia preclusa per incompatibilità riscontrate tra quel pulugin e i due server apache che ho provato a installare su macintosh (ché io ci ho pure il problema che, se devo passare in locale, devo mettere in conto che le soluzioni per mac sono molto meno testate di quelle per windows).

Inoltre, nel corso della triangolazione splinder -> wordpress -> blogspot, nell'ultimo passaggio è certo che si perdono cose (colpa di blogspot, perché da wp escono giuste).
Di certo io ho perso post (pochi) e titoli di post (parecchi) per tacere dell'immpaginazione che va alle cozze per immensi spazi bianchi, inseriti a rampazzo... commenti ed etichette non ho neanche voluto verificarli, mi farei solo del male.

fonte

mercoledì 30 novembre 2011

via di qua...

Questo è il mio ultimo post su splinder. Da domani, se mi pungerà vaghezza di scrivere, mi troverete qui:


http://errore403.blogspot.com/


Per ora non sposto l'archivio che resta qui, nessuno dei sistemi che ho tentato finora ha funzionato al 100%. Appena mi sarà possibile farlo, sposterò lì i vecchi post e questo posto chiuderà per sempre.

Per altro, nei prossimi giorni può essere che io – là o qua che sia – aggiorni ben poco, ché il lavoro mi bracca stretto. Quindi, visto che la questione migrazione mi sta a cuore, vi lascio qualche link per continuare a seguirla in mia assenza (poi, se proprio avessi da dirvi qualcosa di urgente, aggiornando questo post o nei commenti del medesimo vi faccio sapere).

Al momento io so di due valorosi che stanno cercando di rendere commestibile a wordpress l'indigesto file xml (feed atom) che genera splinder (ricordo i tecnici di Dada tutte le sere nelle mie preghierine, se anche solo metà dei miei augurii va a buon fine dovrebbe esserci una bella recrudescenza di casi di malattie della pelle, dalla parte dei loro uffici).

Il primo è aioros, che nei commenti QUI ha già reso disponibile un plug-in per importare in un'istallazione in locale di wordpress il file prodotto da splinder.
Io l'ho appena scaricato, ci ho provato e non mi funziona nulla, ma potrebbe essere perché il ho un macintosh, chissà.
AGGIORNAMENTO (1/12):  il plugin (ora in versione 0.5) ha ancora qualche problema, però lo sviluppo continua.

L'altro è niccolò tapparo, che ha dato l'annuncio del suo nuovo plug-in in questa conversazione nell'amichevole feed di andrea beggi (in questo momento il suo è l'ultimo commento aggiunto). Il tutto è in fase di test, quando sarà rilasciato immagino che verrà detto nei commenti QUI, che è la pagina di altervista dedicata alla migrazione da qui a lì. Questo plugin dovrebbe succhiare tutto il file xml di splinder dentro un blog di altervista (senza installare nulla in locale) immagini presenti nel mediablog di splinder incluse. E poi, volendo, da alterivista credo non sia difficile migrare altrove (ma non con le immagini del mediablog, per quelle bisogna che il blog resti su altervista).
AGGIORNAMENTO (1/12):  ora il plugin c'è (io non l'ho ancora testato, però).
RI-AGGIORNAMENTO: l'ho testato: su 403 e OT fiasco totale, su un paio di altri blog (uno piccino, l'altro non so :) invece ha funzionato.

Un altro posto da tenere sotto controllo è soluzioni, qui su splinder. Da molto tempo non è più un posto in cui il sedicente supporto tecnico di splinder si fa vedere, ma gli utenti cercano di darsi una mano tra loro, a volte con successo. Se dovessero intervenire eclatanti novità, in qualcuna di quelle discussioni è facile che venga segnalato.

Ci sarebbe anche da segnalare una pagina facebook ma, al momento, mi sembra che sia un passo indietro su tutta la questione.

Ci si legge domani di là per un post di benvenuto (in realtà per il vero post d'addio a questa piattaforma) e poi non so, vedremo se e quando mi riprendo dalla mille cose da fare per il maledetto criminale...

AGGIORNAMENTO 6/12: Splinder esiste!
Non ci volevo credere, ma il supporto tecnico di splinder mi ha risposto!
Otto giorni fa gli ho scritto:

"Il file che genero non viene importato da wordpress, forse perché splinder lo crea in formato Atom invece che RSS... Dato che neanche Blogspot riesce a importarlo, che me ne faccio di un file del genere?"

E loro di rimando:




ti suggeriamo ti contattare l'assistenza di blogger in merito al messaggio di errore ricevuto e come fare per risolverlo, purtoppo splinder non può fornire assistenza sugli strumenti di altre piattaforme di blogging,"

Insomma, del tutto inutile, come ci si aspetterebbe da splinder, ma almeno mi hanno risposto!

A questo punto ci stava anche iniziare una polemica, visto che qui claudio corbetta a.d. di Dada, millantava: "I contenuti saranno messi a disposizione dell’utente stesso in un file XML in modo che possa essere importato su una delle molteplici piattaforme gratuite o a pagamento presenti in Rete."  e va da sé che se il file xml è illegibile per chiunque sarà anche un problema tecnico per chiunque tranne che per il morituro splinder ma contrasta un po' con l'idea che quel file possa essere importato da una delle molteplici piattaforme etc etc...

Ma invece di polemizzare, ho ritentato la sorte con questa nuova domanda:

"nel frattempo si è presentato un altro problema - questa volta tutto interno a splinder - quando cerco di esportate il blog [segue url di blog grossotto non mio che sto cercando di esportare conto terzi] al posto di generare il file xml mi dà invariabilmente questo errore:
Fatal error: Maximum execution time of 30 seconds exceeded in /splinder/appnew/modules/node.module on line 318
cosa devo fare?"


Chissà se stavolta che non possono scaricare il barile su una delle molteplici piattaforme etc etc mi risponderanno ugualmente?

sabato 26 novembre 2011

e di tutte quelle foto che hai messo nel mediablog?

In attesa di vedere se, quando e come arriverà l'atteso exporter xml di splinder, segnalo un'ulteriore possibilità di migrazione, questa promette di essere particolarmente interessante per chi, negli anni, si è appoggiato a splinder per caricare le immagini che pubblicava sul suo blog. Tutte immagini che andranno, inevitabilmente, fuori linea a fine gennaio e che – per quanto ne so io – in nessuno dei vari metodi di migrazione fin qui emersi era possibile portarsi dietro (a parte salvarle, una a una, su un nuovo server e quindi reinserirle a mano in ogni singolo post).

Altervista (altra piattaforma basata su wordpress, come logga.me) promette di importarsi tutto quanto: blog e immagini, spostando le immagini sul loro server e mantenendo i collegamenti. Il meccanismo di import è sempre lo stesso e si basa su una variazione del solito plug-in di wordpress (alla base anche dell'importer di logga.me).
Qui ci si può registrare per aprire un blog aggratis.

Io non ho fatto prove a riguardo, ma immagino che anche altervista, come logga.me, possa essere adoperata come piattaforma di transito, importando il blog lì ed esportandolo poi in xml per migrare quindi verso wordpress.com o blogspot.
Questo, naturalmente, se non avete un mediablog fotografico su splinder da preservare, in quel caso su altervista andate e lì è bene che restiate (ché, ma sbaglierò, ma io penso che neanche quando splinder avrà comunicato "le indicazioni da seguire per recuperare tutti i contenuti dei blog ospitati" in realtà ci sarà un modo per spostare blog e mediablog insieme, senza perdersi i link).

Poi, io, il mediablog di splinder neanche lo usavo.