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giovedì 30 gennaio 2014
domani...
Pubblicato da
andrea 403
... Spari d'inchiostro è dal vivo a casa mia con questa cosa qui.
(due anni fa ho comperato apposta – o quasi – un televisore enorme
nella speranza che Spari venisse a farla anche da me, questa sua cosa qui che all'epoca aveva appena debuttato al Forte Prenestino durante il Crack! di Roma. Forse potete provare a
immaginarvi la mia gioia domani, forse)
sabato 23 giugno 2012
sabato 14 gennaio 2012
una rosa rossa senza spine
Pubblicato da
andrea 403
A volte, a casa mia, succedono delle cose.
Spesso ne sono responsabile in minima o nessuna parte.
Dopo una prova aperta tenuta in dicembre, domani c'è la prima di questa cosa qui sotto: il Professor B. tiene una lezione da me.
«Rosa Luxemburg è stata assassinata il 15 gennaio 1919 a Berlino, durante i moti che la Lega di Spartaco scatenò nel primo periodo della repubblica di Weimar...»
«Una lezione di oltre quaranta anni fa. Una lezione dimenticata in una cantina del Ministero della Pubblica Istruzione.
Una lezione dedicata agli “spaesati militanti della sinistra”, perché possano rivendicare con orgoglio valori, analisi ed eventi oggi colpevolmente dimenticati e riconoscere il capitalismo quale cangiante forma di dominio, la rappresentazione del Professor B. restituisce drammaticità e grandezza ai protagonisti ed agli eventi di quei tempi».
«Nella seconda settimana di gennaio, nei Paesi del blocco sovietico, si commemorava l'anniversario della morte di Rosa Luxemburg. Era una ricorrenza comandata. Il muro è caduto, e un mondo è letteralmente scomparso. Ma migliaia di donne e di uomini continuano quella tradizione. Anno dopo anno il loro numero aumenta».
«Brani letti e recitati, immagini e canzoni contribuiscono ad alzare la lezione al livello di una compiuta narrazione fatta con quei buoni sentimenti che Albert Camus ha definito "né ostentatamente malvagi né entusiasmanti alla sfacciata maniera di uno spettacolo”.
Minimo e incerto teatro del dopo lavoro, dell'assenza del lavoro, della malattia e della guarigione. Teatro povero nell’angolo di casa, sottratto alla solitudine dei grandi eventi, che non si misura sui talenti degli interpreti».
Spesso ne sono responsabile in minima o nessuna parte.
Dopo una prova aperta tenuta in dicembre, domani c'è la prima di questa cosa qui sotto: il Professor B. tiene una lezione da me.
«Rosa Luxemburg è stata assassinata il 15 gennaio 1919 a Berlino, durante i moti che la Lega di Spartaco scatenò nel primo periodo della repubblica di Weimar...»
«Una lezione di oltre quaranta anni fa. Una lezione dimenticata in una cantina del Ministero della Pubblica Istruzione.
Una lezione dedicata agli “spaesati militanti della sinistra”, perché possano rivendicare con orgoglio valori, analisi ed eventi oggi colpevolmente dimenticati e riconoscere il capitalismo quale cangiante forma di dominio, la rappresentazione del Professor B. restituisce drammaticità e grandezza ai protagonisti ed agli eventi di quei tempi».
«Nella seconda settimana di gennaio, nei Paesi del blocco sovietico, si commemorava l'anniversario della morte di Rosa Luxemburg. Era una ricorrenza comandata. Il muro è caduto, e un mondo è letteralmente scomparso. Ma migliaia di donne e di uomini continuano quella tradizione. Anno dopo anno il loro numero aumenta».
«Brani letti e recitati, immagini e canzoni contribuiscono ad alzare la lezione al livello di una compiuta narrazione fatta con quei buoni sentimenti che Albert Camus ha definito "né ostentatamente malvagi né entusiasmanti alla sfacciata maniera di uno spettacolo”.
Minimo e incerto teatro del dopo lavoro, dell'assenza del lavoro, della malattia e della guarigione. Teatro povero nell’angolo di casa, sottratto alla solitudine dei grandi eventi, che non si misura sui talenti degli interpreti».
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