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giovedì 19 gennaio 2012

l'invenzione del 2D

A me i film in 3D non piacciono. Spero che quella dei film in 3D sia una moda che non dura.

Li trovo inutili, quando non sono fastidiosi. Lo schermo è meno luminoso e il mio cervello si adatta presto alla stereoscopia e, dopo pochi minuti, neanche mi accorgo più che il film è in 3D. Resta solo il fastidio degli occhiali e, a volte, un leggero cerchio alla testa dopo la visione (e il tutto, per un modico sovrapprezzo sul prezzo del biglietto).

Per fortuna vivo in un posto in cui i film in 3D, in genere, escono anche in 2D (e siamo sempre in parecchi a vederli in 2D, evvai!).
Per chi, come me, li detesta ma, a differenza di me, non dispone di sale 2D sotto casa (o ha amici amanti del 3D, meno accomodanti dei miei) ho trovato un oggetto entusiasmante: gli occhiali 2D!


Il 3D funziona grazie a due lenti polarizzate in modo diverso, che fanno arrivare ai due occhi due immagini diverse. Questi qui sopra, per soli 8 dollari e 99 cent, grazie a due lenti polarizzate in modo uguale, fanno arrivare ai due occhi la stessa immagine (quella pensata per l'occhio destro, per la precisione) trasformando così un fastidioso film in 3D in un rilassante film 2D.

Tu vai a uno di quei cinema in cui proiettano i fastidiosi film in 3D e, invece di mettere i loro occhialini, metti i tuoi e così, come per magia, il film sullo schermo apparià come un buon vecchio film bidimensionalie.

Se li avessi scoperti prima, li avrei infilati in questo post qui.

giovedì 18 agosto 2011

occhiali

L'estate non è ancora finita e qualcuno di voi potrebbe aver voglia o necessità di fare ancora un po' di shopping di stagione. Quindi oggi vi propongo alcuni modelli di occhiali da sole, putacaso che riesco a trasformare 403 in un fashion-blog e così svolto, sia come accessi che come commenti.

Per chi si sente geek dentro e vuole che lo si veda anche fuori ecco un'intera collezione di occhiali che rendono nella realtà la scalettatura tipica della grafica a 8 bit dei computer dei primordi.



Modelli a 6dpi e 5dpi entrambi a 198 dollari QUI.
[via inkiostro]

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Le vie della moda sono infinite. Azumi and David mettono in vendita una serie di rotoloni di nastro adesivo trasparente con pittati sopra motivi 
vari (tatuaggi, cravatte) due di questi rotoli sono dedicati a "occhiali fighi" in versione "DJ & supermodelle" e in quella "architetti & intellettuali".
Poi a qualche simpaticone viene l'idea di usare questi nastri adesivi come se fossero davvero occhiali da sole.

A fine estate, non vorrei essere nei panni dell'oculista di quel simpaticone.




Rotoli di nastro adesivo a 11 sterline cad. QUI.
[via Ektopia e OhGizmo!]

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Gli occhiali però possono servire anche ad altro, oltre che a proteggersi dal sole (o a rovinarsi la vista). C'è infatti chi, notando che l'azzurro è il colore meno alimentare che c'è, s'è inventato degli occhiali dalle lenti azzurrate e li propone come coadiuvanti nelle diete.

Il cibo che vi apprestate a mangiare senbra uno schifo e così a voi passa un po' l'appetito. Cominciare a fare qualcosa per la "prova costume" il 18 agosto è forse un po' tardi. Però si può pensare di ordinarli in vista della prossima estate.




Se masticate il giapponese li trovate QUI a 1.890 yen.
[via Gizmodo]

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Restando in tema di occhiali specializzati. Limor Fried né ha progettato un paio "sensibili ai media". In soldoni: quando li avete addosso e vi avvicinate a un televisore acceso, quelli si annerano e v'impediscono di guardarla.
Strumento ideale per quelli che si lamentano che al giorno d'oggi si vede troppa tv, sviluppato anni fa all'interno di un progetto di "difesa sociale" teso a sviluppare strumenti per creare il proprio spazio personale.

L'idea di un paio di occhiali che diventano improvvisamente neri (rendendo quindi cieco chi li indossa) al verificarsi di un certo evento è stata ispirata dalla "Guida galattica per autostoppisti", lì ce n'era un paio che si oscurava in caso di pericolo.





Questi occhiali sono solo un prototipo. QUI trovate da scaricare il pdf della tesi (in inglese) di Limor Fried, gli occhiali li trovate a pagina 43.
[via we make money not art]

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Infine un paio di occhiali
 segno di questi tempi (anzi due paia, che si sà, quando i tempi sono maturi può capitare che più menti inventino la stessa cosa). Tempi in cui siamo costantemente sotto l'occhio delle altrui fotocamere e telecamere.

Gli oggetti si spiegano da soli e non hanno bisogno di altre parole.







QUI la pagina del Neatoshop che li vende a 9 dollari e 95.
QUI la pagina di UrbanOutfitters che li vende a 12 dollari.
[via Neatorama e Boingboing]

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QUI la pagina della Stupidiotic che, non so se per mantenere fede al nome societario o cosa, non riporta il prezzo dell'oggetto, né mi è chiaro come si faccia ad ordinarli.
[via Gizmodo]

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Questi due modelli qua sopra mi hanno ricordato due cose: la prima è una campagna sociale lanciata anni fa da qualcosadelgenere.



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La seconda cosa che mi hanno ricordato gli occhiali "autocensori" per non apparire nelle foto degli altri, è stata la maglietta "non taggatemi in questa foto". Ideale per gli utenti di facebook timidi o comunque gelosi della propria privacy.





QUI a 18 dollari e 99 il modello qua sopra, ci sono altri modelli a prezzi diversi (e sono pure gli slip).
[via Swissmiss]

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Degli occhiali a raggi x, magari, se ne parla un'altra volta.

sabato 2 ottobre 2010

macchine ammazzacattivi e altre matite

Il motto scritto sulla chitarra di Woodie Guthrie, qualcuno ha pensato di metterlo anche su un set di matite. Immagino possa servire a ricordare che ne uccide più la penna che la spada...

(si comperano qui)




[via Inkiostro]



Per matite meno impegnate politicamente (ma più strane) ci si può rivolgere a Concentrate, che vende matite pre-masticate, per guadagnare tempo, saltare la fase di raccolta idee mentre si mastica la matita e passare direttamente alla stesura delle stesse, poi nulla vieta che si tratti di idee antifascite, anzi!

(si comperano qui)



[via Nothing to do with Arbroath]



Infine una stampante a matita, economica (le matite costano meno di toner e cartucce) ed ecologica (i fogli si possono sempre cancellare e riusare). Per ora è solo un progetto.

(illustrato qui)