Avevo scritto un lungo e menoso post sull'uso nella lingua italiana dei nomi professionali al femminile. Poi Firefox, con uno squallido escamotaggio, è riuscito a cancellarmelo prima della pubblicazione.
Anche alla mia pedanteria c'è un limite. Non lo riscrivo.
Però, visto che la molla del tutto era la voglia di sfogarsi, mi sfogo uguale. Sto scrivendo la sceneggiatura di una storia che presumibilmente leggerano (parecchie) decine di migliaia di persone (quindi, visto che le parole sono importanti e che sono specchio - ma anche pungolo - del modo di pensare della gente, io un po' di responsabilità nella loro scelta la sento).
In questa storia c'è un personaggio importante che si chiama Elena. Secondo me Elena è un'avvocata (no, la mamma di Nostro Signore non c'entra, questa qui lavora in tribunale), secondo altri è un avvocato (ma non è possibile che io arrivi a chiamare così una femmina in una mia storia). Visto che "avvocata" non me la fanno chiamare, alla fine il compromesso sarà che Elena farà l'avvocatessa.
E io, ogni volta che scriverò "avvocatessa", mi sentirò costretto a essere un filo sessista, bleah!
Lo so, ci sono problemi più grandi di questo...
(e non solo al mondo, anche nella mia vita :)
(però mi volevo sfogare, lo stesso)
baci
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mercoledì 22 luglio 2009
martedì 14 luglio 2009
ma come si fa...
Pubblicato da
andrea 403
Come si fa a far scioperare un blog scioperato come questo?...
Mica è facile... magari, mettendo un disegnino...
Mica è facile... magari, mettendo un disegnino...
venerdì 10 luglio 2009
un anno fa come ora...
Pubblicato da
andrea 403
Ho trovato una mail di un anno fa che scrissi a un'amica. Fotografa bene la situazione in cui ero. A volte guardare indietro fa bene. Guardare dov'eri ti fa capire meglio dove sei arrivato.
Pubblico qui la mail, così, a mia futura memoria (e anche perché io, rileggendola, l'ho trovata buffa, lo ammetto).
---
tu sei lì che mugini e rimugini... poi ti decidi e mandi alla tua quasi ex fidanzata una mail in cui poni delle questioni... avanzi delle richieste... dichiari una tua disponibilità a provare a tornare assieme... quindi resti davanti al computer cercando di lavorare ma, per davvero, attendo una risposta e basta...
ad un tratto PING
apri con un po' di apprensione, il cuore accelerato, e ti trovi una breve mail di paolo che risponde a una mail di alberto in cui si segnalava l'esistenza di un frate che suona musica metal...
(come sai le mail sono SEMPRE in copia a tutti gli altri amici del gruppo)
cancelli la mail deluso e torni in attesa finché PING
una breve mail di stefano che dice che del frate metallaro ne ha parlato anche raitré domenica
cancelli la mail deluso e troni in attesa finché PING
una breve mail di paolo che saluta stefano, lo saluta e basta
cancelli la mail deluso e troni in attesa finché PING
una mail di paolo sulle prossime prove dei pelox
cancelli la mail deluso e troni in attesa finché PING
una breve mail di alberto che spiega che lui del frate metallaro ne ha sentito parlare su italia uno
cancelli la mail deluso e troni in attesa finché PING
una breve mail di gianni che, in risposta alla mail di paolo sulle prove, ridice tutto quello che già aveva detto paolo...
cancelli la mail deluso e troni in attesa finché PING PING PING PING PING PING
una mail di stefano, due di alberto e tre di gianni...
le cancelli tutte, senza leggerle e togli l'audio al computer che ti sei rotto i coglioni di 'sti ping... e per quella là che non scrive pazienza, tanto quella risponderà, forse, magari, (e non è detto) per telefono quando uscirà dal lavoro stasera, sul tardi, (ma non è detto) che già lo si sapeva che a quella lo scrivere mail fa venire l'orticaria...
buon giornata
a.
---
Questa storia non ha un lieto fine, perché poi tornammo assieme per davvero
(ma solo per il tempo strettamente necessario a rovinarci le vacanze e bòn)
però, poi, ci dicemmo addio per sempre, a settembre, all'Ikea di Corsico, dandoci appuntamento lì apposta (l'Ikea era stata uno dei pochi posti in cui eravamo stati devvero felici).
a suo modo un'esperienza strana e struggente, "dirsi addio per sempre nel parcheggio dell'Ikea", a me come titolo non dispiace neppure...
ecco basta, era solo una cosa mia, piccola piccola..
Pubblico qui la mail, così, a mia futura memoria (e anche perché io, rileggendola, l'ho trovata buffa, lo ammetto).
---
tu sei lì che mugini e rimugini... poi ti decidi e mandi alla tua quasi ex fidanzata una mail in cui poni delle questioni... avanzi delle richieste... dichiari una tua disponibilità a provare a tornare assieme... quindi resti davanti al computer cercando di lavorare ma, per davvero, attendo una risposta e basta...
ad un tratto PING
apri con un po' di apprensione, il cuore accelerato, e ti trovi una breve mail di paolo che risponde a una mail di alberto in cui si segnalava l'esistenza di un frate che suona musica metal...
(come sai le mail sono SEMPRE in copia a tutti gli altri amici del gruppo)
cancelli la mail deluso e torni in attesa finché PING
una breve mail di stefano che dice che del frate metallaro ne ha parlato anche raitré domenica
cancelli la mail deluso e troni in attesa finché PING
una breve mail di paolo che saluta stefano, lo saluta e basta
cancelli la mail deluso e troni in attesa finché PING
una mail di paolo sulle prossime prove dei pelox
cancelli la mail deluso e troni in attesa finché PING
una breve mail di alberto che spiega che lui del frate metallaro ne ha sentito parlare su italia uno
cancelli la mail deluso e troni in attesa finché PING
una breve mail di gianni che, in risposta alla mail di paolo sulle prove, ridice tutto quello che già aveva detto paolo...
cancelli la mail deluso e troni in attesa finché PING PING PING PING PING PING
una mail di stefano, due di alberto e tre di gianni...
le cancelli tutte, senza leggerle e togli l'audio al computer che ti sei rotto i coglioni di 'sti ping... e per quella là che non scrive pazienza, tanto quella risponderà, forse, magari, (e non è detto) per telefono quando uscirà dal lavoro stasera, sul tardi, (ma non è detto) che già lo si sapeva che a quella lo scrivere mail fa venire l'orticaria...
buon giornata
a.
---
Questa storia non ha un lieto fine, perché poi tornammo assieme per davvero
(ma solo per il tempo strettamente necessario a rovinarci le vacanze e bòn)
però, poi, ci dicemmo addio per sempre, a settembre, all'Ikea di Corsico, dandoci appuntamento lì apposta (l'Ikea era stata uno dei pochi posti in cui eravamo stati devvero felici).
a suo modo un'esperienza strana e struggente, "dirsi addio per sempre nel parcheggio dell'Ikea", a me come titolo non dispiace neppure...
ecco basta, era solo una cosa mia, piccola piccola..
giovedì 25 giugno 2009
tiptons tiptons tiptons
Pubblicato da
andrea 403
Oh, stasera c'è QUESTA ROBA... Se vedete che è cosa, non mancate!
(se non è cosa, pace, ci vado io)
(di loro avevo parlato alla fine di questo vecchio post)
Scusate ma sono di fretta.
baci
a.
(se non è cosa, pace, ci vado io)
(di loro avevo parlato alla fine di questo vecchio post)
Scusate ma sono di fretta.
baci
a.
venerdì 19 giugno 2009
martedì 9 giugno 2009
venerdì 5 giugno 2009
purtroppo il foglio col compito me lo ha mangiato il gatto
Pubblicato da
andrea 403
Ho una resistenza quasi infantile riguardo al dire le bugie, mi costa proprio. Anche le bugie bianche. Anche quando, a volte capita, una bugia sarebbe di gran lunga la cosa migliore per entrambi, per me che la dico e per chi se la deve sentire. Quindi molto raramente dico delle bugie.
Però sono abbastanza bravo a concepirle, le bugie. Al punto che, ogni tanto, mi capita di essere contattato per inventarne qualcuna. Quasi sempre si tratta di scuse. Mi capita (non spesso, eh) di ricevere telefonate in cui mi si chiede di inventare al volo un motivo per non partecipare a una certa cena oppure per uscire senza attriti da una certa situazione. Ovviamente mi si fornisce i dettagli utili e io fornisco un'ipotesi di storia da raccontare, se il committente avanza delle obiezioni provo a confutarle oppure si aggiusta la storia di partenza.
D'altronde è qualcosa che già faccio di mestiere. Far quadrare le storie mie e altrui. Inventare ragioni che giustifichino certi comportamenti (e se lo faccio per dei personaggi di carta posso ben farlo per un'amica che vuole trarsi d'impaccio da una situazione spiacevole).
Una volta, anni fa, cenando con un vecchio amico che di mestiere scrive romanzi (gialli, noir...) avevamo ipotizzato (per scherzo, eh) di mettere in piedi un sistema di scuse a pagamento, via telefono. Pensavamo sprattutto a scuse per non aver fatto i compiti di scuola, ma l'idea si può estendere a molti campi.

Oggi scopro (grazie a uomosenzak, su inkiostro) che esiste un servizio che si preoccupa di dare sollievo a chi è in ritardo con la consegna (via mail) di un lavoro o di un compito scolastico (il servizio è americano e si sà che lì l'università è parecchio informatizzata). Di fatto, invece che inventare scuse più o meno fantasiose e magari difficili da reggere, questi signori, semplicemente, brillantemente, ti vendono un file corrotto (di word, di excell o di powerpoint o in una ventina di altri formati) che dopo aver rinominato si può spedire, a chi sta lo attendendo, fingendo che sia il frutto delle nostre fatiche. Potendo contare così su ore o magari anche qualche giorno (se si ha fortuna e/o se ce la si gioca bene) extra per completare, per davvero, quando avremmo dovuto già finire.
www.corrupted-files.com
Però sono abbastanza bravo a concepirle, le bugie. Al punto che, ogni tanto, mi capita di essere contattato per inventarne qualcuna. Quasi sempre si tratta di scuse. Mi capita (non spesso, eh) di ricevere telefonate in cui mi si chiede di inventare al volo un motivo per non partecipare a una certa cena oppure per uscire senza attriti da una certa situazione. Ovviamente mi si fornisce i dettagli utili e io fornisco un'ipotesi di storia da raccontare, se il committente avanza delle obiezioni provo a confutarle oppure si aggiusta la storia di partenza.
D'altronde è qualcosa che già faccio di mestiere. Far quadrare le storie mie e altrui. Inventare ragioni che giustifichino certi comportamenti (e se lo faccio per dei personaggi di carta posso ben farlo per un'amica che vuole trarsi d'impaccio da una situazione spiacevole).
Una volta, anni fa, cenando con un vecchio amico che di mestiere scrive romanzi (gialli, noir...) avevamo ipotizzato (per scherzo, eh) di mettere in piedi un sistema di scuse a pagamento, via telefono. Pensavamo sprattutto a scuse per non aver fatto i compiti di scuola, ma l'idea si può estendere a molti campi.
Oggi scopro (grazie a uomosenzak, su inkiostro) che esiste un servizio che si preoccupa di dare sollievo a chi è in ritardo con la consegna (via mail) di un lavoro o di un compito scolastico (il servizio è americano e si sà che lì l'università è parecchio informatizzata). Di fatto, invece che inventare scuse più o meno fantasiose e magari difficili da reggere, questi signori, semplicemente, brillantemente, ti vendono un file corrotto (di word, di excell o di powerpoint o in una ventina di altri formati) che dopo aver rinominato si può spedire, a chi sta lo attendendo, fingendo che sia il frutto delle nostre fatiche. Potendo contare così su ore o magari anche qualche giorno (se si ha fortuna e/o se ce la si gioca bene) extra per completare, per davvero, quando avremmo dovuto già finire.
www.corrupted-files.com
I kit già pronti per il download sono in promozione a 3,95 $ fino a fine mese e riguardano file di word, di excell o di powerpoint.
Ogni kit include sei diversi documenti di diverse grandezze (per word documenti da 2, 5, 10, 20, 30, 40 pagine) tutti rigorosamente inapribili.
Per i file corrotti su misura basta specificare formato e dimensioni e pagare 8,95 $ (sempre entro fine mese, poi il prezzo passerà a 14,95 $).
Ogni kit include sei diversi documenti di diverse grandezze (per word documenti da 2, 5, 10, 20, 30, 40 pagine) tutti rigorosamente inapribili.
Per i file corrotti su misura basta specificare formato e dimensioni e pagare 8,95 $ (sempre entro fine mese, poi il prezzo passerà a 14,95 $).
"We offer a wide array of corrupted Word files that are guaranteed not to open on a Mac or PC. [...]
Cheating is not the answer to procrastination! - Corrupted-Files.com is!"
Cheating is not the answer to procrastination! - Corrupted-Files.com is!"
p.s.
ben ritrovati...
ben ritrovati...
lunedì 20 aprile 2009
le parole degli altri...
Pubblicato da
andrea 403
Da Comicsblog: "Tim Simmons è un appassionato di cinema e fumetto che ha deciso di raccogliere in un unico database chiamato The Comic Book Script Archive tutte le sceneggiature di fumetti americani sparse per il web. [...] Nell’archivio, che contiene un discreto numero di sceneggiature nonostante sia in piedi solo da ottobre 2008, trovate così lavori di Grant Morrison, Alan Moore, Warren Ellis, Mark Millar, Brian Bendis e molti altri che potete scaricare e studiare con attenzione. L’elenco degli script lo trovate QUI."
mercoledì 15 aprile 2009
tavola 26
Pubblicato da
andrea 403
Ref: 0319 - Ordre
Ref2 : 9875001
Categorie: Unclassifieds
Description: Crayonné de la page 26 de « Vol 714 pour Sydney » réalisé par Hergé en 1967. Dimensions bord à bord : 363 x 510mm Mine de plomb sur papier à dessin. Très bon état de conservation. Remarquables croquis Offert par Hergé à la fin des années 1970 et signé de sa main pour cette raison, ce crayonné particulièrement bien structuré et très enlevé présente d’autant plus d’intérêt qu’y figure ce moment crucial du récit au cours duquel, après être miraculeusement réapparu, Milou pénètre dans le bunker où son maître est enfermé et le libère de ses liens. Mais ce n’est pas la seule valeur ajoutée de ce précieux « brouillon de travail » puisque, côté pile se trouvent, outre diverses annotations, plusieurs remarquables croquis d’attitudes liés pour la plupart à l’action développée côté face. — B.T. Un certificat d’authenticité sera délivré par les Studios Hergé à l’acheteur.
Prix: 50,000€ / 70,000€
Trovato QUI
[via qui]
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giovedì 12 febbraio 2009
think no evil...
Pubblicato da
andrea 403
"Sarebbe bello poter escludere con un semplice gesto tutto ciò che è sgradevole" questo leggo stamattina in un post di Shapa.
E subito mi viene da pensare a quale possa essere il gesto in questione. Scartata l'inelegante via simbolica, penso che forse un solo gesto non basta a escludere proprio tutto, forse ce n'è bisogno almeno di un paio. E mi vengono in mente le tre scimmiette, quelle che si tappano occhi, orecchie e bocca. Queste qui, insomma:

"Non vedo, non sento e non parlo" questa è la dida che associo a questa immagine. Subito dopo, ovviamente (che io son fatto così), mi chiedo quale sia l'origine di questa immagine. Mi rivolgo con fiducia a quel vertiginoso oracolo che è google e, con un paio di clic, ne vengo a capo.
(Nel caso interessi: qui o più spicciamente qui).
Ormai sono lontano dal punto di partenza, e riscopro una cosa che forse sapevo già e che avevo dimenticato. E così riscopro che è solo qui da noi, in italia, che le tre scimmiette hanno questo significato un po' vigliacco e omertoso.
Nell'originario giappone (ma vale anche nella cultura anglosassone e - m'immagino io - ovunque nel mondo) l'invito delle sagge scimmie è a non parlar male, a non ascoltare il male e a non guardare con occhio melevolo (speak no evil, hear no evil, see no evil) mica a starsene zitti, così, del tutto.
Ed ecco che io non riesco a dare ascolto ai precetti delle tre scimmiette giapponesi e – sia che questo fraintendimento origini dalla proverbiale italica ignoranza, sia che da noi farsi i cazzi propri sia considerato più saggio e meritevole dell'agire benevolmente – a me viene da pensar male, di noi.
E, alla fine, son qui a scriver male della mia gente.
(vabbe', buon anno e ben ritorvati qui)
E subito mi viene da pensare a quale possa essere il gesto in questione. Scartata l'inelegante via simbolica, penso che forse un solo gesto non basta a escludere proprio tutto, forse ce n'è bisogno almeno di un paio. E mi vengono in mente le tre scimmiette, quelle che si tappano occhi, orecchie e bocca. Queste qui, insomma:
"Non vedo, non sento e non parlo" questa è la dida che associo a questa immagine. Subito dopo, ovviamente (che io son fatto così), mi chiedo quale sia l'origine di questa immagine. Mi rivolgo con fiducia a quel vertiginoso oracolo che è google e, con un paio di clic, ne vengo a capo.
(Nel caso interessi: qui o più spicciamente qui).
Ormai sono lontano dal punto di partenza, e riscopro una cosa che forse sapevo già e che avevo dimenticato. E così riscopro che è solo qui da noi, in italia, che le tre scimmiette hanno questo significato un po' vigliacco e omertoso.
Nell'originario giappone (ma vale anche nella cultura anglosassone e - m'immagino io - ovunque nel mondo) l'invito delle sagge scimmie è a non parlar male, a non ascoltare il male e a non guardare con occhio melevolo (speak no evil, hear no evil, see no evil) mica a starsene zitti, così, del tutto.
Ed ecco che io non riesco a dare ascolto ai precetti delle tre scimmiette giapponesi e – sia che questo fraintendimento origini dalla proverbiale italica ignoranza, sia che da noi farsi i cazzi propri sia considerato più saggio e meritevole dell'agire benevolmente – a me viene da pensar male, di noi.
E, alla fine, son qui a scriver male della mia gente.
(vabbe', buon anno e ben ritorvati qui)
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venerdì 6 febbraio 2009
letterismi
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andrea 403
Comics grammar & tradition è un piccolo vademecum che si trova sul sito della Blambot (dei simpatici "fontai" specializzati in font per i fumettisti, un po' dei loro caratteri sono pure gratis, nel caso fateci un giro).
Raccoglie un po' di convenzioni fumettistiche relative a forma e posizione dei balloon, alle onomatopee, ai segni d'interpunzione. Insomma, a un po' di quelle cose che stanno dentro a una vignetta ma non sono disegno.
Raccoglie un po' di convenzioni fumettistiche relative a forma e posizione dei balloon, alle onomatopee, ai segni d'interpunzione. Insomma, a un po' di quelle cose che stanno dentro a una vignetta ma non sono disegno.
Occhio che si tratta di convenzioni, non di regole. Per esempio: i puntini di sospensione dopo una frase vanno attaccati all'ultima parola della frase, in genere si fa così. Ma i puntini prima di una frase non è scontato che si attacchino alla prima parola della stessa (come vediamo fare qui sopra). A memoria, mi pare che in Bonelli tra i puntini e la parola venga messo uno spazio, a Diabolik la questione è dibattuta.
(Certo che sono problemi)
[da Giavasan]
(Certo che sono problemi)
[da Giavasan]
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nuvolette,
tecnicalia
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martedì 23 dicembre 2008
martedì 9 dicembre 2008
destrutturando disney
Pubblicato da
andrea 403
QUI. Facendo clic sulle immagini si vede la soluzione... ma come quiz è davvero poco impegnativo.
[via giavasan]
domenica 7 dicembre 2008
gipi
Pubblicato da
andrea 403
IL VIDEO: QUI
Pareri controversi nel mio giro di amicizie fumettistiche... chi ha disprezzato, che elogia... a me non è parsa nulla di che, più per colpa delle domande che per colpa delle risposte...
[AGGIORNO: ho rimosso il video "embedded" perché quei fresconi de La7 lo hanno modificato e mo' partiva in automatico...]
Pareri controversi nel mio giro di amicizie fumettistiche... chi ha disprezzato, che elogia... a me non è parsa nulla di che, più per colpa delle domande che per colpa delle risposte...
[AGGIORNO: ho rimosso il video "embedded" perché quei fresconi de La7 lo hanno modificato e mo' partiva in automatico...]