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giovedì 19 novembre 2009

ospiti dubbi


L’ospite ambiguo
traduzione di Bruno Cavallone
(da “Trilogia”, Milano Libri edizioni 1973)



L’ospite sgradito
traduzione di Giuliano Dego
(da “L’ospite sgradito”, Rizzoli 1994)


L’ospite equivoco
traduzione di Matteo Codignola
da “L’ospite equivoco”, Adelphi 2004)




dedicato dall'autore a Alison Bishop




When they answered the bell on that wild winter night,
There was no one expected – and no one in sight.


Qualcuno nella notte bussò insistentemente,
ma nessuno era atteso, non si vedeva niente.



Una notte da lupi, echeggiò il campanello –
ma nessuno era atteso, o arrivava, al castello.


La notte era di freddo assai aspro e importuno:
ma allo scampanellio non videro nessuno.




Then they saw something standing on top of an urn,
Whose peculiar appearance gave them quite a turn.


Poi guardarono meglio, e al di sopra di un’urna
intravidero un’orrida presenza notturna.



Ma poi ecco, qualcosa… alcunché d’incosulto
bilanciato su un’urna – e fu il cuore in tumulto.


Poi scorsero uno strano figuro in piè su un vaso,
al che rimaser lì, con un palmo di naso.




All at once it leapt down and ran into the hall,
Where it chose to remain with its nose to the wall.


Introdottasi in casa con passo sicuro
andò ad appoggiarsi col naso contro il muro.



Balzò in terra, quel coso, corse in casa, e lì, duro,
se ne stette col naso inchiodato nel muro.


Lui tosto saltò giù e corse in stireria,
appiccicando il muso alla tappezzeria.




It was seemingly deaf to whatever they said,
So at last they stopped screaming, and went off to bed.


Era sordo a ogni invito, e a qualunque rimbrotto;
perciò andarono a letto, lasciandolo di sotto.



Era impervio a ogni rabbia, o minaccia, o concetto –
per cui (dopo gli strilli) se ne andarono a letto.


Siccome non sentiva quanto veniva detto,
smisero di strillare, e se ne andarono a letto.




It joined them at breakfast and presently ate
All the syrup and toast, and a part of a plate.


Si unì a loro nel breakfast, e mangiò di soppiatto
marmellata e pantosto, e gran parte di un piatto.



Lo rividero al breakfast. Come primo suo atto
mangiò il toast, la melassa, ed un pezzo di piatto.



Li raggiunse a colazione e si mise a divorare
parte delle stoviglie, insieme al desinare.




It wrenched off the horn from the new gramophone,
And could not be persuaded to leave it alone.


Del grammofono nuovo divelse la tromba,
deciso a tenerla con sé fino alla tomba.



Staccò netta la tromba del grammofono nuovo
ed invano una Lady gli gridò: «Disapprovo!».


Ed eccolo che toglie il grammofono dal posto:
inutile pregarlo, o ricordargliene il costo.






It betrayed a great liking for peering up flues,
And for peeling the soles of its white canvas shoes.


Lanciava nei camini occhiate furtive
spelandosi le suole delle scarpe sportive



Dimostrò inclinazione a scrutar nelle gole
e asbucciar delle scarpe, pezza a pezza, le suole.


Su per il camino appena può si spertica
a costo di sbucciarsi le scarpe da ginnastica.





At times it would tear out whole chapters from books,
Or put roomfuls of pictures askew on their hooks.


Spesso interi capitoli dai romanzi strappava,
e i quadri sui muri a sghimbescio attaccava



Alle volte strappava i capitoli a un tomo,
ed i quadri inclinava ai lor ganci di cromo.



Da quasi tutti i libri divelle interi stralci,
poi inclina i quadri in bilico sui ganci.






Every Sunday it brooded and lay on the floor,
Inconveniently close to the drawing-room door.


La domenica, assorto, crollava di botto,
ostruendo il passaggio tra sala e salotto.



La domenica, triste, meditava di botto –
steso proprio davanti alla porta in salotto.



La domenica fa il muso, e si corica bel bello:
purtroppo ostruendo la porta del tinello.





Now and then it would vanish for hours from the scene,
But alas, be discovered inside a tureen.


Ogni tanto spariva dal mattino alla sera,
ma, ahimé lo ritrovavano dentro qualche zuppiera.



Dalla scena, per ore, certi giorni spariva.
Quasi fosse la zuppa, poi qualcun lo scopriva.



A volte esce di scena per quasi un’ora intera,
per farsi poi beccare a ronfar nella zuppiera.





It was subject to fits of bewildering wrath,
During which it would hide all the towels from the bath.


A volte lo prendevano furori disumani,
e allora sottraeva salviette e asciugamani.



Andava anche soggetto a un furore taccagno.
Nascondeva, in quel caso, le salviette del bagno.



Quando si imbestialisce commette gesti insani
che, ruba dal bagno tutti gli asciugamani.





In the night through the house it would aimlessly creep,
In spite of the fact of its being asleep.


Di notte si aggirava silenzioso e orrendo,
incurante del fatto che stava dormendo.



Nottetempo il castello visitava a casaccio –
proprio mentre dormiva senza remore o impaccio.



Di notte vagabonda e non può esser fermato,
sebbene si direbbe del tutto addormentato.





It would carry off objects of which it grew fond,
And protect them by dropping them into the pond.


Talvolta trafugava qualche prezioso oggetto,
per metterlo al sicuro sul fondo del laghetto.



Per difender gli oggetti di cui più si invaghiva
li buttava nel lago – e lì tutto svaniva.


Gli oggetti di cui è pazzo gli accendono un vizietto:
per metterli al sicuro, li butta nel laghetto.




It came seventeen years ago – and to this day
It has shown no intention of going away.


Son diciassette anni che ci fa compagnia,
e non sembra abbia fretta di andarsene via.



Per ben diciassett’anni ci dimostrò abulia,
di poi che da noi giunse, d’andandosene anche via.



Da diciassette anni tien loro compagnia,
e nulla fa pensare che se ne andrà mai via.




9 commenti:

georgiamada ha detto...

http://georg

[..] Edward Gorey di Error 403 gorey e io... Parlare di Edward Gorey non mi è facile. Non mi è mai facile parlare degli autori che amo. E poi Goery non è facile inquadrarlo di suo perché quello che fa Gorey assomiglia a [..]

khyes ha detto...

Il mio titolo preferito è l'ospite ambiguo, ma sulle traduzioni... bè farei un misto credo

403 ha detto...

Sul titolo son d'accordo con te... per le traduzione mi può andar bene il tuo misto ma a patto che ci sia predominanza della prima (che spesso mi pare meglio, anche se c'è da dire che - essendo la prima versione che ho conosciuto nonchè unica per molti anni - nella mia testa quella lì è quella "vera").

Ciao khyes!
Son proprio contento che sei passata!

khyes ha detto...

Adesso son di corsa ma appena ho un attimo metto insieme il collage delle mie traduzioni preferite!

La prima è effettivamente predominante ma
Li raggiunse a colazione e si mise a divorare
parte delle stoviglie, insieme al desinare.

è sicuramente la migliore!

anonimo ha detto...

L'ospite incerto

"Che proprio fosse sordo,

o non volesse udire,

stanchi di rampognarlo,

andarono a dormire".



Buonanotte

sparidinchiostro ha detto...

E con questo post, caro il mio 403, diventi ufficialmente il mio preferito.
(questo ti volevo dire prima quando la tecnologia mobile mal ci supportava)

403 ha detto...

Ipofrigio!
non ebbi il coraggio di scriverlo da nessuna parte, ma era proprio quello che speravo! Che qualcuno, mosso dal mio post, volesse cimentarsi in nuove traduzioni totali o parziali dell'opera. Grazie!

Paolo
OH NO!
Avrei voluto sentirtelo dire a voce, mannaggia li pescetti!
(ma puoi sempre chiamrmi domani e fare finta di non avermi lasciato alcun commento, io farò finta di non averlo letto)

neronda ha detto...

 Che bizzarro quel libro!! Mi ci sono imbattuta per caso anni fa nel settore ragazzi della nostra biblioteca, e devo dire che mi è piaciuto e mi ha fatto ridere, ma forse turberebbe un pochino i bambini di quattro-cinque anni :)

Sempre di Gorey ho trovato davvero inquietante  "La bicicletta epiplettica", che per fortuna ho letto da adulta :)

Le illustrazioni sono stupende, però.

403 ha detto...

Nero' e quelli che citi tu non sono nemmeno i più inquietanti della sua produzione, pensa un po'...

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