Vado a lucca, torno subito dopo.
a presto
a.
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giovedì 30 ottobre 2008
mercoledì 29 ottobre 2008
lucca
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andrea 403
Prima o poi ci si ribecca, nel caso siate in zona sappiate che io da domani comunque io sono QUI, a pigliare freddo e pioggia (e, auspicablimente, anche un po' di fumetti, del che - nel caso, prima o poi - parlerò QUI).
martedì 21 ottobre 2008
Opus se ne va
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andrea 403
... e io che neanche sapevo che (cinque anni fa) fosse tornato.
Mannaggia...

La notizia: QUI
Il sito di Breathed: QUI.
(al suo interno un concorso pre decidere quale sia il miglior posto in cui Opus potrebbe finire i suoi giorni)
(ovviamente in inglese, tutto)
[via wittgenstein]
Mannaggia...
La notizia: QUI
Il sito di Breathed: QUI.
(al suo interno un concorso pre decidere quale sia il miglior posto in cui Opus potrebbe finire i suoi giorni)
(ovviamente in inglese, tutto)
[via wittgenstein]
martedì 14 ottobre 2008
what's new pussycat?
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andrea 403
Il blog di vintagegirlymags.com ospita le scansioni, in buona definizione, di vecchi giornali americani con le donne nude. Nel loro post più recente è però deicato ai fumetti con la scansione del primo numero di The Adventures Of Pussycat (1968).


[via newsarama]
Non un capolavoro ma qualche sorriso lo strappa...
[via newsarama]
giovedì 9 ottobre 2008
il cliente da lei chiamato...
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andrea 403
Mi ci vuole un po' prima di accorgermi che sono in lutto e all'inizio il lutto prende delle forme strane.
All'improvviso muore uno dei miei affetti più cari, un amico che sento quasi tutti i giorni, con cui mi scrivo mail ed sms con altrettanta frequenza. In primo luogo il senso di perdita è limitato alla comunicazione, come se si fosse rotta la posta o il telefono. Un blackout che impedisce di contattare un determinato numero o indirizzo. L'utente non è raggiungibile. A volte capita che un utente non sia raggiungibile.
Il fatto è che questo utente rimarrà irraggiungibile. Lo so, ma ci vorrà ancora del tempo prima che me ne capaciti.
L'ultima comunicazione è stata per mail, poco dopo l'ultima telefonata, il giorno prima che l'utente diventasse irraggiungibile. Io gli ho spedito il link a questo filmato (viaggi e voli aerei sono sempre stata una sua fissa, voi conoscete qualcun altro che faccia collezione di orari di compagnie aeree? io no).
Questa la sua risposta:
E' bellissimo Pasi, è un sogno! Cerchiamo di ciaparne uno di quelli che vanno verso le Fiji...
Qualche ora dopo ci lasciava. Non per le Fiji però...
All'improvviso muore uno dei miei affetti più cari, un amico che sento quasi tutti i giorni, con cui mi scrivo mail ed sms con altrettanta frequenza. In primo luogo il senso di perdita è limitato alla comunicazione, come se si fosse rotta la posta o il telefono. Un blackout che impedisce di contattare un determinato numero o indirizzo. L'utente non è raggiungibile. A volte capita che un utente non sia raggiungibile.
Il fatto è che questo utente rimarrà irraggiungibile. Lo so, ma ci vorrà ancora del tempo prima che me ne capaciti.
L'ultima comunicazione è stata per mail, poco dopo l'ultima telefonata, il giorno prima che l'utente diventasse irraggiungibile. Io gli ho spedito il link a questo filmato (viaggi e voli aerei sono sempre stata una sua fissa, voi conoscete qualcun altro che faccia collezione di orari di compagnie aeree? io no).
Questa la sua risposta:
E' bellissimo Pasi, è un sogno! Cerchiamo di ciaparne uno di quelli che vanno verso le Fiji...
Qualche ora dopo ci lasciava. Non per le Fiji però...
martedì 7 ottobre 2008
la scienza e il ciclo ovulatorio di una ballerina di lap dance
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andrea 403
Mi si nomina in apertura del più recente post di psicocafè (ma solo come segnalatore, non ancora come caso clinico) e poi si parla di ballerine di lapdance e dei loro cicli mestruali. Quale onore.
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giovedì 2 ottobre 2008
dalla carta alla schermo...
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andrea 403
Al di là di come la si pensa, una buona occasione per rivedere un po' di belle tavole.
lunedì 22 settembre 2008
originali: alex toth
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andrea 403
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venerdì 19 settembre 2008
dove andremo a finire...
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andrea 403
Da persona che coi fumetti ci campa (ma credo che lo farei anche da semplice appassionato) a volte mi chiedo cosa ne sarà del fumetto. E me lo chiedo in senso ampio. Tra le tante cose che mi chiedo c'è anche se e come il fumetto si integrà con (muterà ne) i nuovi canali di comunicazione di cui oggigiorno si fa un gran parlare.
(E in questo senso è da intendere il titolo, chissà dove andremo a finire con in nostri "fumetti", nelle playstation, nei cellulari, nell'internet?...)
Rok Comics vende fumetti scaricabili da leggere sul telefonino (la forma è quella dell'abbonamento su base mensile). Da oggi però qualcosa è anche gratis.
(mah...)
Tra i vari titoli in catalogo c'è anche un mio amore giovanile: Jeff Hawke...
(illeggibile, ahahah)

[via comics blog.it]
(E in questo senso è da intendere il titolo, chissà dove andremo a finire con in nostri "fumetti", nelle playstation, nei cellulari, nell'internet?...)
Rok Comics vende fumetti scaricabili da leggere sul telefonino (la forma è quella dell'abbonamento su base mensile). Da oggi però qualcosa è anche gratis.
(mah...)
Tra i vari titoli in catalogo c'è anche un mio amore giovanile: Jeff Hawke...
(illeggibile, ahahah)
[via comics blog.it]
domenica 14 settembre 2008
queste cose è capace anche mio figlio
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andrea 403
Una volta ho visto a una mostra su andrea pazienza dei disegni che aveva fatto da piccolo. Be'... nulla di che, erano dei disegni che qualunque undicenne avrebbe potuto fare.
Lui li aveva fatti a quattro anni.
(o qualcosa del genere)
L'idea di mostrare i disegni dei fumettisti da piccoli mi pare molto divertente. C'è un blog che lo fa. Si chiama Ciucci. VIsto che pubblica i disegni che i fumettisti gli mandano via mail, difficilmente ci vedremo i disegni di pazienza da piccolo. Pace, tanto io li ho visti a siena a quella mostra là.
Lui li aveva fatti a quattro anni.
(o qualcosa del genere)
L'idea di mostrare i disegni dei fumettisti da piccoli mi pare molto divertente. C'è un blog che lo fa. Si chiama Ciucci. VIsto che pubblica i disegni che i fumettisti gli mandano via mail, difficilmente ci vedremo i disegni di pazienza da piccolo. Pace, tanto io li ho visti a siena a quella mostra là.
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venerdì 12 settembre 2008
prostituzione indoor
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andrea 403
Questa cosa del ddl che renderebbe fuori legge la prostituzione all'aperto mi pare l'ennesimo segno di quanto siamo mal messi. L'ennesima espressione di una classe di governo bigotta e contraddittoria.
Mara Carfagna, contraddittoria ministra delle pari opportunità, e co-promotrice di questa legge contro la mercificazione del corpo (all'aperto), dichiara paradossalmente che la mercificazione del corpo (al chiuso) "non è legale e non è reato" (qui) il mondo dei tumblr naturalmente si è già scatenato citandola ripetutamente (e tirando in ballo aristotele).
La vera star del momento però, secondo me, è Filippo Berselli, senatore del PDL e Presidente della Commissione Giustizia del Senato, che non ha problemi ad ammettere di essere stato un puttaniere: "sono stato iniziato al sesso proprio da una bella di notte" poi però dice che non è più stagione "oggi come oggi i ragazzi non hanno più questa esigenza, in quanto le ragazzine sono certamente più intraprendenti dei maschi stessi. In passato non era certamente così, le ragazze non la davano e noi ragazzini dovevamo arrangiarci andando con le prostitute. I ragazzi oggi non hanno più questa necessità". Quindi a sentir lui parrebbe che i tempi siano migliorati: visto che le ragazzine ora la danno via liberalmente (e aggratis) la piaga della prostituzione (che da ragazzino, poveretto, ha colpito anche lui sottoforma di bella di notte che lo ha iniziato al sesso) non è più necessaria. Bene.
E invece no, perché questo fatto che le ragazzine la danno via liberalmente è in realtà un bel problema: "il recente boom dell'omosessualità e soprattutto della prostituzione maschile con travestiti e viado, a mio avviso, è dovuto all'eccessiva disponibilità delle ragazze di oggi, al fatto che la danno via troppo facilmente" (sempre l'ineffabile Berselli). Insomma, con troppa figa in giro i ragazzi poi si stufano e si rivolgono ad altro...
Come a dire, se le ragazzine non la danno si riempiono le strade di puttane, se la danno si riempiono le strade di trans. Filippo Berselli, il Presidente della Commissione Giustizia del Senato.
Ecco, io non vorrei essere nei panni di una ragazzina. Perché la responsabilità che le tocca sopportare oggigiorno è schiacciante. Perché se la dà via poco è causa del flagello della prostituzione, se la dà via troppo è causa del flagello che poi diventano tutti froci. Ma darla via il giusto come si fa? Speriamo che ce lo spieghi la Carfagna. Magari con un ddl in cui questa cosa viene normata un po'.
Le dichiarazioni di Berselli le ho prese qui e qui, se fossi un blogger a modino mi sarei visto i video originali dell'intervista da cui hanno origine (qui e qui). Ma io non sono un blogger a modino e non ho avuto cuore (stomaco?) di sorbirmi gli oltre dieci minuti di filmati.
Mara Carfagna, contraddittoria ministra delle pari opportunità, e co-promotrice di questa legge contro la mercificazione del corpo (all'aperto), dichiara paradossalmente che la mercificazione del corpo (al chiuso) "non è legale e non è reato" (qui) il mondo dei tumblr naturalmente si è già scatenato citandola ripetutamente (e tirando in ballo aristotele).
La vera star del momento però, secondo me, è Filippo Berselli, senatore del PDL e Presidente della Commissione Giustizia del Senato, che non ha problemi ad ammettere di essere stato un puttaniere: "sono stato iniziato al sesso proprio da una bella di notte" poi però dice che non è più stagione "oggi come oggi i ragazzi non hanno più questa esigenza, in quanto le ragazzine sono certamente più intraprendenti dei maschi stessi. In passato non era certamente così, le ragazze non la davano e noi ragazzini dovevamo arrangiarci andando con le prostitute. I ragazzi oggi non hanno più questa necessità". Quindi a sentir lui parrebbe che i tempi siano migliorati: visto che le ragazzine ora la danno via liberalmente (e aggratis) la piaga della prostituzione (che da ragazzino, poveretto, ha colpito anche lui sottoforma di bella di notte che lo ha iniziato al sesso) non è più necessaria. Bene.
E invece no, perché questo fatto che le ragazzine la danno via liberalmente è in realtà un bel problema: "il recente boom dell'omosessualità e soprattutto della prostituzione maschile con travestiti e viado, a mio avviso, è dovuto all'eccessiva disponibilità delle ragazze di oggi, al fatto che la danno via troppo facilmente" (sempre l'ineffabile Berselli). Insomma, con troppa figa in giro i ragazzi poi si stufano e si rivolgono ad altro...
Come a dire, se le ragazzine non la danno si riempiono le strade di puttane, se la danno si riempiono le strade di trans. Filippo Berselli, il Presidente della Commissione Giustizia del Senato.
Ecco, io non vorrei essere nei panni di una ragazzina. Perché la responsabilità che le tocca sopportare oggigiorno è schiacciante. Perché se la dà via poco è causa del flagello della prostituzione, se la dà via troppo è causa del flagello che poi diventano tutti froci. Ma darla via il giusto come si fa? Speriamo che ce lo spieghi la Carfagna. Magari con un ddl in cui questa cosa viene normata un po'.
Le dichiarazioni di Berselli le ho prese qui e qui, se fossi un blogger a modino mi sarei visto i video originali dell'intervista da cui hanno origine (qui e qui). Ma io non sono un blogger a modino e non ho avuto cuore (stomaco?) di sorbirmi gli oltre dieci minuti di filmati.
Che poi, tornando un attimo al ddl anti-puttane-all'aperto, se c'è un problema legato al mercato della prostituzione è quello delle connessioni di questo mercato con la criminalità. La storia ci insegna che quando si applica il proibizionismo a un mercato, magari si riesce a ridurlo (magari, forse, chissà) di sicuro lo si consegna alla criminalità.
E poi, volendo parlare di classismo, con questo decreto verrebbero messe fuori legge le puttane da strada, le poveracce, assieme ai loro clienti "comuni". Restano legali le escort da 600 euro a botta e i loro abbienti clienti.
Però parlare di classismo mica è più stagione.
E poi, volendo parlare di classismo, con questo decreto verrebbero messe fuori legge le puttane da strada, le poveracce, assieme ai loro clienti "comuni". Restano legali le escort da 600 euro a botta e i loro abbienti clienti.
Però parlare di classismo mica è più stagione.
martedì 9 settembre 2008
e se domani... (e sottolineo se)
Pubblicato da
andrea 403
Domani potrebbe esserci la fine del mondo, oppure potrebbe essere l'inzio della fine, oppure anche no.
In caso di fine del mondo mi spiacerebbe non lasciare un saluto qui e non fare un ultimo post.
E il post lo faccio proprio sull'LHC e sulla possibile fine di tutti noi.
Mi è arrivato per posta (grazie lorenzo) un intervento del fisico ezio puppin (è una roba che gira, non è che me l'ha mandata lui personalmente, quindi sicuramente l'avrà scritta lui, però la fonte non c'è, insomma siamo in internet) e visto che esprime, con maggior cognizione di causa, i miei timori e visto che in giro per la rete non l'ho ancora trovato, lo copincollo in calce.
Intanto si è già creato un genere umoristico: "finte pagine di Repubblica on line che annunciano la fine del mondo", ne trovate una qui e una qui.
A proposito di Repubblica, ho cominciato a preoccuparmi quando ho letto un loro un articolo sull'LHC di qualche giorno fa: "gli scienziati di Ginevra ribattono che non c'è assolutamente nulla da temere: ci sono scarse possibilità che l'acceleratore formi un buco nero capace di porre una minaccia concreta al pianeta" (i grassetti sono miei) ora, secondo me "assolutamente nulla da temere" e "scarse possibilità" non sono termini conciliabili... perché al mio paese "assolutamente nulla" è parente solo di "NESSUNA possibilità"... e quindi ho pensato che se gli scienziati di Ginevra avessero davvero detto che le possibilità che il loro esperimento possa essere una concreta minaccia alla Terra ci sono ma sono scarse allora, ho pensato, che il futuro della razza umana è in mano a un gruppo di pazzi. Poi però ho pensato che era Repubblica on line e mi sono molto rasserenato (da quando le cose scritte su Repubblica on line sono tutte vere?!).
Intanto, al Cern si balla... Non al ritmo di un'orchestrina stile Titanic ma di un più moderno rap (d'altronde siamo nel più costoso laboratorio di ricerca al mondo, o giù di lì, un po' di aggiornamento da loro ce lo si aspetta).
E mo'... il pezzo di ezio puppin, se il mondo non finisce - prima o poi - ci si rilegge... (se il mondo finisce il fatto che 403 non avrà altri post non credo sarà il principale problema né mio né vostro).
AGGIORNAMENTO: Amedeo Balbi (convintissimo del fatto che non ci sarà la fine del mondo, meglio così) ha spiegato che, in ogni caso, non sarebbe per domani. Bene, in ogni caso qualche giorno in più non ce lo toglie nessuno (e fa anche bel tempo!).Il fatto è noto: il 10 settembre verrà finalmente dato il via al più grande e costoso esperimento scientifico della storia. Sto parlando del fatto che, dopo varie vicissitudini, è finalmente stato completato e verrà acceso LHC (Large Hadron Collider), il più potente acceleratore di particelle mai costruito. Questa macchina è stata realizzata con l'intento di dimostrare la piena validità di alcune teorie fisiche (il modello standard e l'esistenza del cosiddetto "bosone di Higgs") e, sperabilmente, di raccogliere dati per andare oltre l'ambito delle teorie fisiche note. Una delle speranze degli sperimentatori del CERN è che, facendo sbattere gli uni contro gli altri alcuni protoni o nuclei atomici (che nel gergo della fisica delle particelle si chiamano adroni, hadrons in inglese, da cui il nome LHC) si riescano a produrre dei piccoli buchi neri. Questo significherebbe aprire una nuova frontiere della fisica, quella che permette di collegare fra loro i fenomeni elettrici e nucleari (osservati solo a livello delle particelle "elementari") con i fenomeni gravitazionali (che per ora riguardano solo grandi quantità di materia).
Che bello, viene da dire! Certo, qualche guastafeste potrebbe obiettare che non vale la pena spendere 5-10 miliardi di Euro per una cosa del genere. Però, bisognava dirlo prima, come hanno fatto negli anni 80 le comunità scientifiche americane che si opposero a un progetto analogo e fortemente voluto da Reagan e George Bush padre. Il progetto era noto come SSC (Superconducting Super Collider), era una macchina molto simile a LHC, ma non venne mai realizzata. Tornando a LHC ormai è fatto, i soldi sono stati spesi, si aspetta solo che venga avviato. E allora? Beh, immagino avrete letto che contro la messa in funzione di LHC ci sono stati alcuni ricorsi alla Corte Europea dei diritti umani per chiedere che LHC non venga avviato per i possibili pericoli che la creazione dei microbuchi neri comporterebbe. Queste vicende non hanno creato particolare emozione nell'opinione pubblica e nemmeno nella comunità scientifica. Anche i media hanno riportato senza enfasi la notizia, non si sono visti quei bei dibattiti del genere di quello in cui Aldo Biscardi intervistava Antonino Zichichi sull'importanza della moviola. L'idea che prevale è che si tratti dell'iniziativa di alcuni personaggi poco qualificati in cerca di facile pubblicità.
Visto che sono un fisico la cosa mi ha incuriosito e, pur occupandomi di cose molto diverse, ho pensato di documentarmi se non altro a livello di decorosa divulgazione scientifica Vi riassumo quello che ho capito della faccenda:
- Parlando in senso lato, i buchi neri sono una previsione della teoria di Einstein della relatività generale. Detto in parole povere sono delle concentrazioni di massa talmente grandi da "risucchiare", per via dell'enorme forza di gravità, qualsiasi cosa passi nelle loro vicinanze, come altre masse o addirittura la luce.
- A tutt'oggi non è del tutto certo che i buchi neri esistano, ci sono alcuni oggetti astronomici considerati come dei buoni candidati per essere dei buchi neri. Stiamo parlando comunque di oggetti enormi. Quelli che dovrebbero nascere a LHC sono oggetti microscopici.
- Una volta detto che FORSE esistono i buchi neri, se alla relatività generale si aggiunge una spruzzata di meccanica quantistica, si desume che i buchi neri non si mangiano proprio tutto, qualcosa la sputano fuori. Questa scoperta è il contributo dato alla scienza dal celebre scienziato inglese Stephen Hawking. Oltre all'esistenza della "radiazione di hawking" il nostro ha anche previsto che quanto più piccoli sono i buchi neri tanta più roba rigurgitano, e quindi tanto prima si esauriscono. Ripeto, sono teorie attualmente prive di qualsiasi evidenza sperimentale.
- Per riassumere, FORSE esistono i buchi neri e FORSE tanto più piccoli sono tanto meno sopravvivono. Su questa base a LHC si spera di creare dei microbuchi neri senza darsi troppo pensiero perchè, tanto, vivrebbero talmente poco da non avere il tempo per attirare dentro di sè le altre cose corcostanti.
Siamo arrivati al punto: questi microbuchi neri sono in grado di cominciare ad attirare la massa circostante in modo inarrestabile, arrivando ad ingollarsi l'intero pianeta? Oppure no? E poi, se questo dovesse avvenire, quanto tempo ci vorrebbe? Beh, nel paese dei FORSE c'è chi dice tempi molto maggiori della vita dell'universo, chi dice qualche settimana.
Per conto mio, arrivati a questo punto del dibattito, l'incontro è in parità: nessuno è in grado di fare previsione. Per uscire dal pantano allora i sostenitori di LHC si spostano su un fronte diverso e portano argomenti rassicuranti per avallare l'idea che non ci sono pericoli. Uno di questi argomenti è che il nostro pianeta è investito continuamente da particelle molto più energetiche di quelle prodotte da LHC. Queste particelle di microbuchi neri ne creano a gogò e, come noto, non è mai successo niente. Questo argomento è certamente rassicurante, ma c'è un controargomento altrettanto buono che vi racconto con un minimo di dettaglio.
I raggi cosmici sono particelle che arrivano a una velocità prossima a quella della luce e i "detriti" che si creano in seguito ai loro urti con la terra (che possiamo considerare immobile) continuano a muoversi lungo la stessa direzione dei raggi cosmici a velocità molto grandi, anche queste prossime a quella della luce. Per dirla da fisico, questa è una conseguenza della legge probabilmente più fondamentale di tutte, la conservazione della quantità di moto. Ora, se questi microbuchi neri nascono con una simile velocità, se ne vanno anche molto velocemente e quindi hanno poco tempo per combinare guai. Nel caso dei microbuchi neri di LHC però la situazione è assai diversa. Siccome a crearli sono due particelle lanciate l'una contro l'altra alla stessa velocità, la conservazione della quantità di moto ci dice che i loro detriti sono "fermi". In altre parole, i microbuchi neri di LHC non se ne vanno fuori dai piedi rapidamente, una volta nati se ne stanno lì, fermi. E che ci fa un buco nero lì fermo?
Beh, non ho proprio idea di cosa potrebbe fare un buco nero se mi si materializzasse davanti. Però, devo dirvelo sinceramente, se fosse possibile preferirei non dovermi trovare in una situazione del genere.
Qual'è la morale di tutta questa storia? Beh, io fisico ho provato a capirci qualcosa e quello che ho capito è che nessuno è in grado di dire cosa potrà succedere esattamente. Per volgarizzare, tutti gli argomenti per dimostrare l'una o l'altra tesi non sono basati su evidenze scientifiche o su teorie note e consolidate. Del resto, non ci sono evidenze di sorta e la costruzione di LHC è proprio finalizzata a testare le teorie note. Gl altri argomenti rassicuranti che i sostenitori di LHC possono portare sono di tipo emozionale (questa è la più grande impresa scientifica della storia, apriremo nuove frontiere, abbiamo già spesso un sacco di quattrini, ...) o probabilistico (siamo qui da miliardi di anni, figurati se facendo sbattere fra loro un paio di protoni facciamo sparire un pianeta, mica siamo in un episodio di guerre stellari). Epistemologicamente questi argomenti sono validi tanto quanto il controargomento che il 2008 è anno bisestile, e quindi funesto.
A questo punto non ci resta che aspettare, il 10 settembre è vicino e l'avvio di LHC verrà trasmesso in diretta su internet dal Live Webcast del CERN.
Ciao a tutti e ... a presto.
Ezio Puppin
venerdì 29 agosto 2008
originali: chris ware
Pubblicato da
andrea 403
Chris Ware presso la Carl Hammer Gallery di Chicago.
On line le scansioni di un po' di originali...
QUI
[via lightgreen]
On line le scansioni di un po' di originali...
QUI
[via lightgreen]
giovedì 28 agosto 2008
meraviglie dagli anni '60 e '70
Pubblicato da
andrea 403
mercoledì 23 luglio 2008
dirty little eight-pagers
Pubblicato da
andrea 403
Un pezzo della storia del fumetto spesso misconosciuto. Si tratta dei mirco albi pornografici ("manabili" in più di un senso) diffusisi negli USA a partire dagli anni '20, le Tijuana Bible insomma...
QUI trovate un sito che ospita le scansioni di un'ottantina di titoli...

QUI trovate un sito che ospita le scansioni di un'ottantina di titoli...
(tra i tantissimi difetti della vituperata Storia del fumetto di Franco Restaino, non c'è quello di ignorare le Tijuana Bible, a cui è dedicata una sezione... la cosa all'epoca della lettura mi sorprese positivamente)


