
affreschi temporaneiSogno una chiesa, che è un incrocio tra una chiesa e un planetario. Le stelle però non c'entrano. Come un planetario, questa chiesa ha un grosso proiettore al centro. L'edificio ha pareti e soffitti rigorosamente bianchi e il parroco usa il proiettore per affrescarla ogni giorno con dipinti diversi.
notte tra il 2 e il 3 aprile 1998---
un profumoSogno che qualcuno è riuscito a distillare un profumo ispirato a un famoso brano musicale, quando lo si mette si provano le stesse emozioni che produce l'ascolto di quel brano. Sogno anche una confezione di quel profumo strutturata a quattro spicchi. Ognuno un'essenza (e quindi una canzone) diversa. Una sorta di mini ellepì.
una notte di fine dicembre 1991---
due bevandeFaccio un altro sogno sinestetico: sogno delle bottiglie di birra che, bevendole, appagano sia la sete sia la voglia di musica. Poi sogno una bibita gassata che, versata nel bicchiere, sprigiona una sorta di brano musicale, in accordo col sapore della bibita. Il brano va a spengersi col tempo, man mano che le bollicine perdono di forza.
notte tra il 28 e il 29 novembre 1992---
solo con la "a"Sogno una frase monovocalica:
"la mamma carda la casta lana"(per "casta lana" s'intende "pura lana vergine").
notte tra il 28 e il 29 settmebre 1996---
lineare bSogno di decifrare la scrittura
"lineare B", ma non
quella che è già stata decifrata negli anni '50 da Michael Ventris e John Chadwick. La
"lineare B" che decifro io è una scrittura segreta usata da tagger e graffitari lungo la linea B della metropolitana di Roma.
notte tra il 25 e il 26 febbraio 1998---
la pubblicità, domaniSogno che le multinanzionali spostano parte dei loro budget promozionali in intelligence, al fine di risolvere qualche caso di risonanza internazionale, sempre allo scopo di farsi pubblicità, ovviamente: «l'arresto di questo criminale di guerra cetnico, da anni latitante, è stato offerto da Procter & Gamble».
notte tra il 16 e il 17 ottobre 2001---
una fedifragaSogno un frammento di dialogo, durante una festa, tra un uomo tradito ripetutamente dalla moglie (ma che, da tempo, se n'è fatto una ragione) e un altro invitato, appena conosciuto.
Altro invitato – No, ve lo assicuro, vostra moglie stasera non ci ha provato con me, forse non le piaccio...
Marito – Strano, a me sembrate proprio il suo tipo.
Altro invitato – Ovvero?
Marito – Bipede.
notte tra l'8 e il 9 novembre 1997---
un giallo sbilencoSogno una storia gialla in cui tutti (vittima compresa) cospirano contro l'investigatore. Il quale, nel procedere della storia, dai vari indizi che scopre e analizza arriva a capire, non tanto chi sia l'assassino, quanto chi sia la vera vittima del complotto. Ossia lui stesso.
notte dell'ultimo dell'anno del 1992---
un imballaggioSogno che sono in posta e la persona prima di me deve spedire una poesia. Scopro che per spedire poesie c'è bisogno di imballi particolari, un po' come quando devi spedire qualcosa di fragile.
appunto su un foglietto volante, febbraio 1996---
un peritoSogno un esperto in "perizie cabalistiche" che chiamano quando qualcuno viene assassinato con proiettili su cui sono stati incisi strani simboli e cifre.
notte tra il 26 e il 27 agosto 1995---
il grande misconosciutoSogno un grande artista che però non conosce nessuno e dire che le sue opere coinvolgono direttamente migliaia di persone. La sua è una forma d'arte del tutto particolare, che ha inventato lui e che solo lui pratica.
È un creatore di "rimossi".
Lui crea eventi che scuotono a tal punto la nostra società che questa, come reazione, li rimuove dalla coscienza collettiva. Cancellando così anche il ricordo di lui.
notte tra 27 e il 28 febbraio 1995