Un abbraccio, giusto un filo sudaticcio, a quei pochi che passeranno di qui nel bel mezzo di agosto... e, se la si gradisce, una birra. Che a casa mia di birra ce n'è sempre.
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sabato 15 agosto 2009
giovedì 6 agosto 2009
senza passare dal via (1)
Pubblicato da
andrea 403
Sono nel cortile del carcere, accompagno la detenuta dalla sezione maschile (dove c'è la redazione in cui assieme stiamo lavorando a una specie di fotoromanzo) alla sezione femminile dove devo riportarla quando abbiamo finito di lavorare.
io - quindi oggi da voi al femminile c'è una festa...
lei - sì ma io non ci vado.
io - perché?
lei - troppa gente tutta assieme, ho dei problemi, mi mette a disagio.
io - ma sei agorafoba?
lei - proprio così...
io - be'... se sei agorafoba stare in prigione dovrebbe essere l'ideale!
(l'ho detta così, senza stare a pensarci, che se ti fermi a ragionare prima di dire una battuta perdi i tempi comici e metà dell'effetto se ne va)
lei ridacchiando - già, cosa posso volere di più?!...
(sembra avere apprezzato, forse è andata bene)
Se questo blog non torna in catalessi magari di questa cosa che tutte le settimane passo un pomeriggio in galera se ne riparla.
io - quindi oggi da voi al femminile c'è una festa...
lei - sì ma io non ci vado.
io - perché?
lei - troppa gente tutta assieme, ho dei problemi, mi mette a disagio.
io - ma sei agorafoba?
lei - proprio così...
io - be'... se sei agorafoba stare in prigione dovrebbe essere l'ideale!
(l'ho detta così, senza stare a pensarci, che se ti fermi a ragionare prima di dire una battuta perdi i tempi comici e metà dell'effetto se ne va)
lei ridacchiando - già, cosa posso volere di più?!...
(sembra avere apprezzato, forse è andata bene)
Se questo blog non torna in catalessi magari di questa cosa che tutte le settimane passo un pomeriggio in galera se ne riparla.
se al posto di lee e kirby ci fosse stato edward gorey
Pubblicato da
andrea 403
Alex Mitchell, giovine utente di DeviantART, dà una sua versione dei Fantastici 4 con toni goticheggianti, molto alla Edward Gorey. Bello!
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... e non ho neanche uno straccetto da mettermi
Pubblicato da
andrea 403
In un post di Comic Alliance di qualche tempo fa, in cui si parla del restyling dei costumi dei super eroi, trovo una vertiginosa immagine dedicata ai cambi di look di Wasp (qui sotto ne vedete solo un terzo, per vedervela tutta fateci un salto e andate in fondo alla pagina).

sabato 1 agosto 2009
nuvole anomale fai da te
Pubblicato da
andrea 403
Da quando ho scoperto nuvole anomale (vedi post precedente) non solo seguo quel blog con costanza e divertimento, ma leggo anche i fumetti con un occhio un po' diverso, da lettore della settimana enigmistica a caccia dei dieci piccoli errori.
Eccone tre trovati di recente.
1) Il mio cuore batte a destra
Gipi pare un po' confuso, è vero che questa storia è un ideale outake da "La Mia Vita Disegnata Male" ma così male da mettere il cuore dall'altra parte è forse troppo.

(Gipi - "io, te il demonio e la magia nera" su Animals numero 3 - Coniglio Editore)
2) Se vai a Roma fa' come i romani
Questo non è proprio un errore, ma è quantomeno strano. Il sindaco di New York va in visita privata dal Papa e all'aeroporto viene a prenderlo un'auto con la guida a destra. Non che sia impossibile ma è quantomeno poco giustificato.
Io penso che per uno statunitense una cosa strana come Città del Vaticano (un minuscolo Stato europeo che sta tutto dentro la capitale di un altro Stato, difeso da buffe guardie svizzere, abitato da preti e governato da un monarca assoluto che è anche il capo religioso supremo) è così bizarra (altro che la Latveria!) che - come minimo - un'auto che ti porta lì deve avere la guida a destra, ma come minimo.

(Brian K. Vaughan testi, Tony Harris disegni, Jim Clark colori -
"Ex Cathedra" volume 7 di Ex Machina - Wildstorm/DC Comics/MagicPress)
3) The smoking gun
Il protagonista in didascalia dice "non ho sparato un colpo" ma nella tavola dopo, in una bella splash, lo vediamo steso accanto alla propria pistola... fumante! Vatti a fidare dei poliziotti.

(Howard Chaykin e David Tischman testi - David Hahn disegni -
"Bite Club" - Vertigo/DC Comics/Planeta Deagostini)
Eccone tre trovati di recente.
1) Il mio cuore batte a destra
Gipi pare un po' confuso, è vero che questa storia è un ideale outake da "La Mia Vita Disegnata Male" ma così male da mettere il cuore dall'altra parte è forse troppo.
(Gipi - "io, te il demonio e la magia nera" su Animals numero 3 - Coniglio Editore)
2) Se vai a Roma fa' come i romani
Questo non è proprio un errore, ma è quantomeno strano. Il sindaco di New York va in visita privata dal Papa e all'aeroporto viene a prenderlo un'auto con la guida a destra. Non che sia impossibile ma è quantomeno poco giustificato.
Io penso che per uno statunitense una cosa strana come Città del Vaticano (un minuscolo Stato europeo che sta tutto dentro la capitale di un altro Stato, difeso da buffe guardie svizzere, abitato da preti e governato da un monarca assoluto che è anche il capo religioso supremo) è così bizarra (altro che la Latveria!) che - come minimo - un'auto che ti porta lì deve avere la guida a destra, ma come minimo.
(Brian K. Vaughan testi, Tony Harris disegni, Jim Clark colori -
"Ex Cathedra" volume 7 di Ex Machina - Wildstorm/DC Comics/MagicPress)
3) The smoking gun
Il protagonista in didascalia dice "non ho sparato un colpo" ma nella tavola dopo, in una bella splash, lo vediamo steso accanto alla propria pistola... fumante! Vatti a fidare dei poliziotti.
(Howard Chaykin e David Tischman testi - David Hahn disegni -
"Bite Club" - Vertigo/DC Comics/Planeta Deagostini)
venerdì 31 luglio 2009
due film...
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andrea 403
Per il primo devo aspettare il 30 ottobre:
Il secondo invece uscirà il 5 marzo 2010:
Trepido più per il primo che per il secondo. Staremo a vedere.
Sul mio sogno di vedere un film sviluppato a partire da The Doubtful Guest, invece, credo che debba farmi semplicemente una ragione e mettermi quieto...
(ispiratomi da paul the wine guy)
Il secondo invece uscirà il 5 marzo 2010:
Trepido più per il primo che per il secondo. Staremo a vedere.
Sul mio sogno di vedere un film sviluppato a partire da The Doubtful Guest, invece, credo che debba farmi semplicemente una ragione e mettermi quieto...
(ispiratomi da paul the wine guy)
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mercoledì 22 luglio 2009
sentirsi sessista
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andrea 403
Avevo scritto un lungo e menoso post sull'uso nella lingua italiana dei nomi professionali al femminile. Poi Firefox, con uno squallido escamotaggio, è riuscito a cancellarmelo prima della pubblicazione.
Anche alla mia pedanteria c'è un limite. Non lo riscrivo.
Però, visto che la molla del tutto era la voglia di sfogarsi, mi sfogo uguale. Sto scrivendo la sceneggiatura di una storia che presumibilmente leggerano (parecchie) decine di migliaia di persone (quindi, visto che le parole sono importanti e che sono specchio - ma anche pungolo - del modo di pensare della gente, io un po' di responsabilità nella loro scelta la sento).
In questa storia c'è un personaggio importante che si chiama Elena. Secondo me Elena è un'avvocata (no, la mamma di Nostro Signore non c'entra, questa qui lavora in tribunale), secondo altri è un avvocato (ma non è possibile che io arrivi a chiamare così una femmina in una mia storia). Visto che "avvocata" non me la fanno chiamare, alla fine il compromesso sarà che Elena farà l'avvocatessa.
E io, ogni volta che scriverò "avvocatessa", mi sentirò costretto a essere un filo sessista, bleah!
Lo so, ci sono problemi più grandi di questo...
(e non solo al mondo, anche nella mia vita :)
(però mi volevo sfogare, lo stesso)
baci
Anche alla mia pedanteria c'è un limite. Non lo riscrivo.
Però, visto che la molla del tutto era la voglia di sfogarsi, mi sfogo uguale. Sto scrivendo la sceneggiatura di una storia che presumibilmente leggerano (parecchie) decine di migliaia di persone (quindi, visto che le parole sono importanti e che sono specchio - ma anche pungolo - del modo di pensare della gente, io un po' di responsabilità nella loro scelta la sento).
In questa storia c'è un personaggio importante che si chiama Elena. Secondo me Elena è un'avvocata (no, la mamma di Nostro Signore non c'entra, questa qui lavora in tribunale), secondo altri è un avvocato (ma non è possibile che io arrivi a chiamare così una femmina in una mia storia). Visto che "avvocata" non me la fanno chiamare, alla fine il compromesso sarà che Elena farà l'avvocatessa.
E io, ogni volta che scriverò "avvocatessa", mi sentirò costretto a essere un filo sessista, bleah!
Lo so, ci sono problemi più grandi di questo...
(e non solo al mondo, anche nella mia vita :)
(però mi volevo sfogare, lo stesso)
baci
martedì 14 luglio 2009
ma come si fa...
Pubblicato da
andrea 403
Come si fa a far scioperare un blog scioperato come questo?...
Mica è facile... magari, mettendo un disegnino...
Mica è facile... magari, mettendo un disegnino...
venerdì 10 luglio 2009
un anno fa come ora...
Pubblicato da
andrea 403
Ho trovato una mail di un anno fa che scrissi a un'amica. Fotografa bene la situazione in cui ero. A volte guardare indietro fa bene. Guardare dov'eri ti fa capire meglio dove sei arrivato.
Pubblico qui la mail, così, a mia futura memoria (e anche perché io, rileggendola, l'ho trovata buffa, lo ammetto).
---
tu sei lì che mugini e rimugini... poi ti decidi e mandi alla tua quasi ex fidanzata una mail in cui poni delle questioni... avanzi delle richieste... dichiari una tua disponibilità a provare a tornare assieme... quindi resti davanti al computer cercando di lavorare ma, per davvero, attendo una risposta e basta...
ad un tratto PING
apri con un po' di apprensione, il cuore accelerato, e ti trovi una breve mail di paolo che risponde a una mail di alberto in cui si segnalava l'esistenza di un frate che suona musica metal...
(come sai le mail sono SEMPRE in copia a tutti gli altri amici del gruppo)
cancelli la mail deluso e torni in attesa finché PING
una breve mail di stefano che dice che del frate metallaro ne ha parlato anche raitré domenica
cancelli la mail deluso e troni in attesa finché PING
una breve mail di paolo che saluta stefano, lo saluta e basta
cancelli la mail deluso e troni in attesa finché PING
una mail di paolo sulle prossime prove dei pelox
cancelli la mail deluso e troni in attesa finché PING
una breve mail di alberto che spiega che lui del frate metallaro ne ha sentito parlare su italia uno
cancelli la mail deluso e troni in attesa finché PING
una breve mail di gianni che, in risposta alla mail di paolo sulle prove, ridice tutto quello che già aveva detto paolo...
cancelli la mail deluso e troni in attesa finché PING PING PING PING PING PING
una mail di stefano, due di alberto e tre di gianni...
le cancelli tutte, senza leggerle e togli l'audio al computer che ti sei rotto i coglioni di 'sti ping... e per quella là che non scrive pazienza, tanto quella risponderà, forse, magari, (e non è detto) per telefono quando uscirà dal lavoro stasera, sul tardi, (ma non è detto) che già lo si sapeva che a quella lo scrivere mail fa venire l'orticaria...
buon giornata
a.
---
Questa storia non ha un lieto fine, perché poi tornammo assieme per davvero
(ma solo per il tempo strettamente necessario a rovinarci le vacanze e bòn)
però, poi, ci dicemmo addio per sempre, a settembre, all'Ikea di Corsico, dandoci appuntamento lì apposta (l'Ikea era stata uno dei pochi posti in cui eravamo stati devvero felici).
a suo modo un'esperienza strana e struggente, "dirsi addio per sempre nel parcheggio dell'Ikea", a me come titolo non dispiace neppure...
ecco basta, era solo una cosa mia, piccola piccola..
Pubblico qui la mail, così, a mia futura memoria (e anche perché io, rileggendola, l'ho trovata buffa, lo ammetto).
---
tu sei lì che mugini e rimugini... poi ti decidi e mandi alla tua quasi ex fidanzata una mail in cui poni delle questioni... avanzi delle richieste... dichiari una tua disponibilità a provare a tornare assieme... quindi resti davanti al computer cercando di lavorare ma, per davvero, attendo una risposta e basta...
ad un tratto PING
apri con un po' di apprensione, il cuore accelerato, e ti trovi una breve mail di paolo che risponde a una mail di alberto in cui si segnalava l'esistenza di un frate che suona musica metal...
(come sai le mail sono SEMPRE in copia a tutti gli altri amici del gruppo)
cancelli la mail deluso e torni in attesa finché PING
una breve mail di stefano che dice che del frate metallaro ne ha parlato anche raitré domenica
cancelli la mail deluso e troni in attesa finché PING
una breve mail di paolo che saluta stefano, lo saluta e basta
cancelli la mail deluso e troni in attesa finché PING
una mail di paolo sulle prossime prove dei pelox
cancelli la mail deluso e troni in attesa finché PING
una breve mail di alberto che spiega che lui del frate metallaro ne ha sentito parlare su italia uno
cancelli la mail deluso e troni in attesa finché PING
una breve mail di gianni che, in risposta alla mail di paolo sulle prove, ridice tutto quello che già aveva detto paolo...
cancelli la mail deluso e troni in attesa finché PING PING PING PING PING PING
una mail di stefano, due di alberto e tre di gianni...
le cancelli tutte, senza leggerle e togli l'audio al computer che ti sei rotto i coglioni di 'sti ping... e per quella là che non scrive pazienza, tanto quella risponderà, forse, magari, (e non è detto) per telefono quando uscirà dal lavoro stasera, sul tardi, (ma non è detto) che già lo si sapeva che a quella lo scrivere mail fa venire l'orticaria...
buon giornata
a.
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Questa storia non ha un lieto fine, perché poi tornammo assieme per davvero
(ma solo per il tempo strettamente necessario a rovinarci le vacanze e bòn)
però, poi, ci dicemmo addio per sempre, a settembre, all'Ikea di Corsico, dandoci appuntamento lì apposta (l'Ikea era stata uno dei pochi posti in cui eravamo stati devvero felici).
a suo modo un'esperienza strana e struggente, "dirsi addio per sempre nel parcheggio dell'Ikea", a me come titolo non dispiace neppure...
ecco basta, era solo una cosa mia, piccola piccola..
giovedì 25 giugno 2009
tiptons tiptons tiptons
Pubblicato da
andrea 403
Oh, stasera c'è QUESTA ROBA... Se vedete che è cosa, non mancate!
(se non è cosa, pace, ci vado io)
(di loro avevo parlato alla fine di questo vecchio post)
Scusate ma sono di fretta.
baci
a.
(se non è cosa, pace, ci vado io)
(di loro avevo parlato alla fine di questo vecchio post)
Scusate ma sono di fretta.
baci
a.
venerdì 19 giugno 2009
martedì 9 giugno 2009
venerdì 5 giugno 2009
purtroppo il foglio col compito me lo ha mangiato il gatto
Pubblicato da
andrea 403
Ho una resistenza quasi infantile riguardo al dire le bugie, mi costa proprio. Anche le bugie bianche. Anche quando, a volte capita, una bugia sarebbe di gran lunga la cosa migliore per entrambi, per me che la dico e per chi se la deve sentire. Quindi molto raramente dico delle bugie.
Però sono abbastanza bravo a concepirle, le bugie. Al punto che, ogni tanto, mi capita di essere contattato per inventarne qualcuna. Quasi sempre si tratta di scuse. Mi capita (non spesso, eh) di ricevere telefonate in cui mi si chiede di inventare al volo un motivo per non partecipare a una certa cena oppure per uscire senza attriti da una certa situazione. Ovviamente mi si fornisce i dettagli utili e io fornisco un'ipotesi di storia da raccontare, se il committente avanza delle obiezioni provo a confutarle oppure si aggiusta la storia di partenza.
D'altronde è qualcosa che già faccio di mestiere. Far quadrare le storie mie e altrui. Inventare ragioni che giustifichino certi comportamenti (e se lo faccio per dei personaggi di carta posso ben farlo per un'amica che vuole trarsi d'impaccio da una situazione spiacevole).
Una volta, anni fa, cenando con un vecchio amico che di mestiere scrive romanzi (gialli, noir...) avevamo ipotizzato (per scherzo, eh) di mettere in piedi un sistema di scuse a pagamento, via telefono. Pensavamo sprattutto a scuse per non aver fatto i compiti di scuola, ma l'idea si può estendere a molti campi.

Oggi scopro (grazie a uomosenzak, su inkiostro) che esiste un servizio che si preoccupa di dare sollievo a chi è in ritardo con la consegna (via mail) di un lavoro o di un compito scolastico (il servizio è americano e si sà che lì l'università è parecchio informatizzata). Di fatto, invece che inventare scuse più o meno fantasiose e magari difficili da reggere, questi signori, semplicemente, brillantemente, ti vendono un file corrotto (di word, di excell o di powerpoint o in una ventina di altri formati) che dopo aver rinominato si può spedire, a chi sta lo attendendo, fingendo che sia il frutto delle nostre fatiche. Potendo contare così su ore o magari anche qualche giorno (se si ha fortuna e/o se ce la si gioca bene) extra per completare, per davvero, quando avremmo dovuto già finire.
www.corrupted-files.com
Però sono abbastanza bravo a concepirle, le bugie. Al punto che, ogni tanto, mi capita di essere contattato per inventarne qualcuna. Quasi sempre si tratta di scuse. Mi capita (non spesso, eh) di ricevere telefonate in cui mi si chiede di inventare al volo un motivo per non partecipare a una certa cena oppure per uscire senza attriti da una certa situazione. Ovviamente mi si fornisce i dettagli utili e io fornisco un'ipotesi di storia da raccontare, se il committente avanza delle obiezioni provo a confutarle oppure si aggiusta la storia di partenza.
D'altronde è qualcosa che già faccio di mestiere. Far quadrare le storie mie e altrui. Inventare ragioni che giustifichino certi comportamenti (e se lo faccio per dei personaggi di carta posso ben farlo per un'amica che vuole trarsi d'impaccio da una situazione spiacevole).
Una volta, anni fa, cenando con un vecchio amico che di mestiere scrive romanzi (gialli, noir...) avevamo ipotizzato (per scherzo, eh) di mettere in piedi un sistema di scuse a pagamento, via telefono. Pensavamo sprattutto a scuse per non aver fatto i compiti di scuola, ma l'idea si può estendere a molti campi.
Oggi scopro (grazie a uomosenzak, su inkiostro) che esiste un servizio che si preoccupa di dare sollievo a chi è in ritardo con la consegna (via mail) di un lavoro o di un compito scolastico (il servizio è americano e si sà che lì l'università è parecchio informatizzata). Di fatto, invece che inventare scuse più o meno fantasiose e magari difficili da reggere, questi signori, semplicemente, brillantemente, ti vendono un file corrotto (di word, di excell o di powerpoint o in una ventina di altri formati) che dopo aver rinominato si può spedire, a chi sta lo attendendo, fingendo che sia il frutto delle nostre fatiche. Potendo contare così su ore o magari anche qualche giorno (se si ha fortuna e/o se ce la si gioca bene) extra per completare, per davvero, quando avremmo dovuto già finire.
www.corrupted-files.com
I kit già pronti per il download sono in promozione a 3,95 $ fino a fine mese e riguardano file di word, di excell o di powerpoint.
Ogni kit include sei diversi documenti di diverse grandezze (per word documenti da 2, 5, 10, 20, 30, 40 pagine) tutti rigorosamente inapribili.
Per i file corrotti su misura basta specificare formato e dimensioni e pagare 8,95 $ (sempre entro fine mese, poi il prezzo passerà a 14,95 $).
Ogni kit include sei diversi documenti di diverse grandezze (per word documenti da 2, 5, 10, 20, 30, 40 pagine) tutti rigorosamente inapribili.
Per i file corrotti su misura basta specificare formato e dimensioni e pagare 8,95 $ (sempre entro fine mese, poi il prezzo passerà a 14,95 $).
"We offer a wide array of corrupted Word files that are guaranteed not to open on a Mac or PC. [...]
Cheating is not the answer to procrastination! - Corrupted-Files.com is!"
Cheating is not the answer to procrastination! - Corrupted-Files.com is!"
p.s.
ben ritrovati...
ben ritrovati...
lunedì 20 aprile 2009
le parole degli altri...
Pubblicato da
andrea 403
Da Comicsblog: "Tim Simmons è un appassionato di cinema e fumetto che ha deciso di raccogliere in un unico database chiamato The Comic Book Script Archive tutte le sceneggiature di fumetti americani sparse per il web. [...] Nell’archivio, che contiene un discreto numero di sceneggiature nonostante sia in piedi solo da ottobre 2008, trovate così lavori di Grant Morrison, Alan Moore, Warren Ellis, Mark Millar, Brian Bendis e molti altri che potete scaricare e studiare con attenzione. L’elenco degli script lo trovate QUI."
mercoledì 15 aprile 2009
tavola 26
Pubblicato da
andrea 403
Ref: 0319 - Ordre
Ref2 : 9875001
Categorie: Unclassifieds
Description: Crayonné de la page 26 de « Vol 714 pour Sydney » réalisé par Hergé en 1967. Dimensions bord à bord : 363 x 510mm Mine de plomb sur papier à dessin. Très bon état de conservation. Remarquables croquis Offert par Hergé à la fin des années 1970 et signé de sa main pour cette raison, ce crayonné particulièrement bien structuré et très enlevé présente d’autant plus d’intérêt qu’y figure ce moment crucial du récit au cours duquel, après être miraculeusement réapparu, Milou pénètre dans le bunker où son maître est enfermé et le libère de ses liens. Mais ce n’est pas la seule valeur ajoutée de ce précieux « brouillon de travail » puisque, côté pile se trouvent, outre diverses annotations, plusieurs remarquables croquis d’attitudes liés pour la plupart à l’action développée côté face. — B.T. Un certificat d’authenticité sera délivré par les Studios Hergé à l’acheteur.
Prix: 50,000€ / 70,000€
Trovato QUI
[via qui]
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