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mercoledì 29 agosto 2012

the ikea experience

Un bravo tour operator non deve limitarsi a proporre mete scontate e buone per tutti. Quindi sì, l'accademia di brera, sì il museo del novecento, ma alla mia amica ospite ho proposto anche un giro all'ikea.

Lei vive in un posto in cui l'ikea non c'è e non ci aveva mai messo piede prima e io penso che farsi un giro, almeno una volta, all'ikea, aiuti a capire un po' di più la nostra contemporaneità (per non parlare poi dei biscotti all'avena ricoperti di cioccolato, in vendita alla bottega svedese, che quelli aiutano a capire un po' di più quanto possa essere gioiosa la vita).

"The ikea expirience" (e il nome del pacchetto che ho dato all'escursione) prevedeva: giro all'esposizione di mobili, pranzo al self service ikea, piccoli acquisti nel mercato al piano sotto l'esposizione (piccoli acquisti io, non la mia ospite) e giro alla bottega svedese (per i biscotti e per – essendo lei una intenditrice – un sacchetto di patatine al gusto di cipolla e panna acida).

C'è da dire che, nella settimana di ferragosto, tutta milano doveva essersi chiesta "dove possiamo passare mezza giornata in un posto coll'aria condizionata e dove si può anche mangiare bene e a poco?" e tutta quanta si doveva essere risposta "all'ikea!".
Ma l'ikea è spaziosa e ci siamo stati tutti. Certo, se avessimo voluto mangiare all'una avremmo fatto più di mezz'ora di coda, ma noi volevamo mangiare alle due e ce la siamo cavata con una dozzina di minuti.

Salmone marinato e affumicato d'antipasto, le classiche polpettine tonde (köttbullar) con patatine, salsina e marmellata di mirtilli sopra. Mezzo dolcino a testa e via! Fatta anche questa immancabile tappa dell'ikea experience.

Dei biscotti non vi parlo che poi sennò sembro pagato.


E, visto che io sono un tour operator coscenziosissimo, per dare un'esperienza concreta e completa alla mia turista ho comperato un tavolinetto Lack nero (5,99 euro). Mica perché ne avevo davvero bisogno (per quanto abbia la casa grande e un tavolinetto in più fa sempre comodo) ma perché così la mia ospite ha potuto godersi tutta la trafila: la scatola piatta da portare a casa, le istruzioni pittografiche da seguire e la soddisfazione di veder nascere un pezzo d'arredo sotto i propri occhi.

The ikea experience.

3 commenti:

Shapa ha detto...

Ai mobili Ikea piace essere accarezzati sopra un tappeto?

milo temesvar ha detto...

le kottbullar le danno già montate?

andrea 403 ha detto...

@shapa a chi non piace essere accarezzati su un tappeto?

@milo se le consumi in loco te le danno già montate, se le porti a casa (in busta surgelata) devi comperare a parte salsina, marmellata di mirtilli e patate e quindi montartele tu.

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