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giovedì 20 ottobre 2011

fantasie dimenticate

Peter Maresca è un collezionista americano appassionato di quando i fumetti erano giovani: grandi paginate domenicali pubblicate dai quotidiani primi '900.
Dispiaciuto del fatto che non esistessero ristampe adeguate di quei tesori e non trovando un editore disposto a pubblicare un'edizione di Little Nemo, da lui curata, che rendesse il giusto merito alle migliori tavole della serie, nel 2005 quella edizione se l'è pubblicata da sola, fondando così la Sunday Press.

Il volume, di gran pregio, è stato un successo (siamo in attesa della terza ristampa che, se ho bene inteso, conterrà nove tavole in più rispetto alle precedenti, con buona pace di chi ha speso all'epoca i suoi bravi 120 dollari e che forse non sarà proprio entusiasta della cosa) ed è stato seguito da un secondo volume antologico, sempre dedicato al personaggio di Windsor McCay.

Dopo i due dedicati a Little Nemo, Maresca ha curato una manciata di altre splendide raccolte. Un paio le ho già prese (quella dedicata a Little Sammy Sneeze e quella dedicata alla bizzarra serie verticalmente palindroma The Upside-Downs of Little Lady Lovekins and Old Man Muffaroo di Gustave Verbeek) e altre, mi sa, che presto o tardi le prenderò.



Due giorni fa, girovagando nel sito del libraio statunitense Atomic Books (sito che forse dovrei frequentare di più) scopro che la Sunday Press quest'estate ha pubblicato una nuova antologia: "Forgotten Fantasy" che raccoglie tavole domenicali pubblicate tra il 1900 e il 1915 all'interno di diverse serie. Forse potrei anche parlarvene, ma preferisco pubblicarne qualcuna qui sotto (che son francobolli, lo so, ma qualcosa si capisce uguale).








Il libro costa abbastanza, 125 dollari, ma sono sicuro che li vale tutti. Purtroppo però l'ho trovato solo su un paio di siti americani (che ci caricano sopra pure le spese si spedizione) e non sui miei fidati siti inglesi (bookdepository, play.com e amazon.co.uk). Per altro a comperare un simile librone dall'america ho pure paura che possa andarmi male con la roulette della dogana. Quindi per il momento aspetto. Uff!

(ah, l'ultima tavola che trovate qui sopra è tratta dalla serie di Peter Newell "I pisolini di Polly", a cui qui da noi Orecchio Acerbo ha dedicato una raccolta. A me di Orecchio Acerbo piace parlare bene perché mi pare un'ottimo editore, però l'idea di smontare le grandi tavole di Newell per farne un librino piccino picciò non mi è piaciuta neanche un po')

4 commenti:

dreca ha detto...

ogni volt che faccio un acquisto in america sto con le dita incrociate finchè non arriva a casa...tra l'altro le spese doganali a volte ci sono altre volte no e io non ho ancora capito il funzionamento...

403 ha detto...

a quanto mi risulta non c'è un funzionamento...

(ma la maggior parte delle cose si trova - spesso a meno - sui siti inglesi, sappilo)

anonimo ha detto...

l'idea di smontare le grandi tavole di Newell per farne un librino piccino picciò non mi è piaciuta neanche un po'

Fausta Orecchio mi aveva parlato del libro mentre ancora stava ripulendo le tavole. Quando le ho detto che l'idea di smontare quelle pagine (che avevo visto su Comic Art - la rivita USA) non mi piaceva neanche un po' mi ha dato del reazionario. Mi ha anche fatto notare che negli usa quel formato (il libro cubotto), per rimontare le pagine dei fumetti, esisteva all'inizio del 20° secolo: mi sono fidato.
Poi il libro non mi è piaciuto (e gli altri di Newell li amo molto) e ho pensato fosse un problema mio.

403 ha detto...

> ho pensato fosse un problema mio.

no, direi proprio di no...

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