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venerdì 16 settembre 2011

e poi...

Sono ormai giorni che Splinder ha i feed fuori uso. Uno aggiorna e nelle blogroll di blogspot che mettono i blog in ordine di aggiornamento tu resti in bassa classifica, come se non aggiornassi da chissà quanto.

E poi dicono che uno si butta su wordpress!

7 commenti:

anonimo ha detto...

sembra uno scherzo del destino ma io oggi sono arrivata qua eccezionalmente dal blogroll di un blogspot (una cosa che non faccio mai mai mai, anche perché ti ho sul reader e in genere leggo da là) aggiornatissimo :-)
GIURO!

403 ha detto...

È successo questo: io ho pubblicato il mio post e qualche minuto dopo (e dopo una settimana di blocco dei feed) i feed sono ripartiti (per altro i miei qui su 403, perché di altri blog splinderiani a me ancora non sono arrivati i relativi feed, di 403 invece li ho ricevuti).

Che dire... Splinder non è affidabile neanche sull'inaffidabilità!

Adda venì wordpress!

anonimo ha detto...

Fosse solo quello. Non è tanto il fatto che Splinder, tecnicamente, sia un catorcio: è soprattutto l'altro fatto, che vado ripetendoti da tempo, che è essenzialmente la piattaforma delle donnette ("ho l'uomo-non ho l"uomo") e dei ragazzini, indegna di un blog rispettabile come questo e dei suoi fedeli lettori.

Ipofrigio

ehvvivi ha detto...

buongiorno, sono una donnetta.

403 ha detto...

A me pare che Splinder stia perdendo i blog titolati (Spari, Friday Prejudice, Inkiostro) per mere questioni tecniche e non di "readership della piattaforma".
A me pare che Spari d'inchiostro sia andato avanti per anni da queste parti non patendo, né punto né poco, ciò che tu lamenti (e, infatti, il parterre dei suoi commenti era il tripudio dell'utente anonimo, non avendo lui quasi lettori registrati qui).

Via della viola o Georgiamada (giusto per non citare alcuno dei miei commentatori assidui, che mi farebbe tanto piaggeria) sono blog splinderiani di lunga pezza che non mi pare patiscano di quanto lamenti (né come loro lettori, né loro come scrittrici), poi potranno non piacerti i contenuti, ma stiamo ora parlando di altro.

Inkiostro, quando era su splinder, viaggiava a qualche migliaio di clic al giorno e a nessuno dei suoi lettori fregava su che piattaforma fosse.

Il rispetto, le buone frequentazioni, nella blogosfera te le guadagni soprattutto con quello che scrivi (e, magari, sulla tua capacità di intessere i blog-rapporti giusti con i blog che contano) molto più che grazie alla piattaforma su cui stai (potrei citarti più di un blog su blogspot tenuto da donnette o ragazzini).

Se ritieni che i miei lettori non siano (quantitativamente e/o qualitativamente) all'altezza delle aspettative, la causa è solo da cercare nel come io meno il mio blog, punto.

(questo per dire che, se e quando me ne andrò di qua, sarà per mere ragioni tecniche, non certo di readership della piattaforma)

anonimo ha detto...

Oh, poi le donnette hanno tutto il diritto di esprimersi, esattamente come gli ometti, fra i quali mi annovero.

Ipofrigio

anonimo ha detto...

Sia come sia, è come nella distribuzione sociale delle città: per i più diversi motivi esistono i "begli indirizzi" e quelli "brutti" (io per anni ho visto la costernazione dipingersi sul viso di chi apprendeva che abitavo in via Stadera. Dove sto adesso è anche peggio, ma il nome è se non altro meno noto). Splinder è un brutto indirizzo ed è associato a donnette e ragazzini, che pure, è vero, infestano anche Blogspot, se pure assai meno.

E comunque lo dici anche tu che molti dei blog migliori sono migrati altrove: l'inefficienza tecnica di Splinder ha funzionato da filtro, perché chi ha qualcosa di rilevante da scrivere si preoccupa di poter essere letto facilmente e regolarmente, chi parla del fidanzato o dei prof carogna o dei green day invece se ne infischia.

Ma insomma, io dico per te!!! Io continuerò a leggerti ovunque, come tu venivi a trovarmi in via Stadera.

Ipofrigio

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