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mercoledì 20 ottobre 2010

terrore e magnificenza

John Harle, sassofonista, compositore, membro della Michael Nyman Band. Nel 1996 pubblica il suo secondo album da solista per l'etichetta Argo, dal titolo "Terror and Magnificence".
Al disco collaborano, tra gli altri, Elvis Colstello, Sarah Leonard, soprano, Andy Sheppard, un altro sassofonista e William Purefoy, un controtenore, ossia un uomo che canta da soprano (il corrispettivo moderno, e intonso, degli antichi sopranisti, ovvero i castrati).
È vero, il disco è un po' kitsch, ma a me piace moltissimo lo stesso (e quindi per 'stanotte ve ne tocca una generosa dose).


When that I was and a little tiny boy (5'10")



The three ravens (5'37")


How should I my true love know? (4'53")


Terror and Magnificence (20'06")


When that I was and a little tiny boyè l'ultima parte della prima sezione del disco intitolta "Mistress mine", sezione cantata da Elvis Costello (e che vede l'apporto del quartetto d'archi Balanescu Quartet). Il testo viene da "La Dodicesima Notte" di Shakespeare.
The three ravens e How should I my true love know? – sono la seconda e terza parte della sezione "The three ravens" e sono cantate da Sarah Leonard. Il secondo brano ha un testo che è un pastiche ispirato, tra l'altro, al personaggio di Ofelia dell'Amleto, "I tre corvi" ha invece un testo, di anomino autore, tratto dalla raccolta ottocentesca "Popular Music Of The Olden Time" ed è di chiara ambientazione medioevale.
Terror and Magnificence – questa occhio che dura venti minuti! (sì, come canzone della buonanotte è forse un po' lunghetta) ispirata all'autore dalla chiesa (anglicana) settecentesca (londinese) Christcurch Spitalfields ma che usa dei testi del poeta e compositore francese Guillaume de Machaut (che è di quattrocento anni precedente alla chiesa). La voce recitante è di Thomas Russel.



(voi oggi non mi avete cagato – è il caso di dirlo – di pezza la coprocinomanzia, ma guardate che sbagliate di grosso)

8 commenti:

anonimo ha detto...

Buuu...

Triste. Mi ha distrutto completamente la canzone di Ofelia :(
Preferisco la versione originale (questa signorina che ti posto qui non è nessuno, ma per come conosco io la canzone mi fa venire i brividabadibidi): http://www.youtube.com/watch?v=Pssy5aS0oL0

Bacini.
Samuel

403 ha detto...

Ma no, cosa c'entra... quella di Harle NON è la canzone di Ofelia, è un pasticcio che prende da Ofelia un paio di frasi (e solo una dalla canzone l'altra è presa più avanti) e poi fa dell'altro.

Bella la "tua" versione, grazie!

Bacini
a.

alsoit ha detto...

dio, che disco magnifico!!!
Strizza l'occhiolino a "The Turn of a Friendly Card"  (di Alan Parsons Project)... , hanno le atmosfere molto simili. 10 e lode!

403 ha detto...

Al, sai che lo sapevo che a te 'sto disco piaceva :)

alsoit ha detto...

e perchè mai?

403 ha detto...

Non so dirlo con chiarezza (di sicuro non perché ho i siensi di riagno :) probabilmente perché ho intuito che una simile rilettura di certi temi medioevali potesse piacerti...

alsoit ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=8dFFO2z6gXg

sob, capolavoro

403 ha detto...

ahahaha... sei una fanatica!

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